Segnaletica ambientale e turistica: l’importanza di guidare in modo semplice ed efficace i visitatori, valorizzando il territorio. Ognuno di noi, quando veste i panni del turista appena giunto sul luogo che vuole visitare, compie un gesto tanto naturale quanto cruciale: cercare con lo sguardo un cartello che possa aiutarlo a orientarsi fornendogli in modo semplice ed efficace indicazioni e informazioni utili.    

Mai come in questo particolare periodo in cui stiamo finalmente uscendo dall’emergenza covid e dalle sue restrizioni, la segnaletica ambientale e turistica è, quindi, lo strumento ideale e principale per comunicare col visitatore, ma anche un ottimo mezzo per promuovere e valorizzare luoghi e posti magari poco conosciuti ancora. L’obiettivo dichiarato è quello di attirare l’attenzione del turista e mettere in risalto le eccellenze del patrimonio culturale e ambientale. La segnaletica turistica e sentieristica diventano così una moderna guida in aiuto alle persone invogliandole a conoscere agriturismi,  locande o affittacamere, ma anche sentieri, percorsi e camminate imperdibili.

Bacheche, totem, accessori e pannelli della segnaletica ambientale e turistica espongono tutti un messaggio informativo, aiutando ad orientarsi, ma possono diversificarsi tra di loro secondo varie tipologie. Dal legno all’alluminio, passando per metalli e pietra. C’è l’imbarazzo della scelta come spiega Fabio Coppo dell’Azienda Coppo con sede a Cuorgnè: «Siamo molto legati e attenti al territorio. La nostra ditta si trova nella parte nord-occidentale del Piemonte, a pochi chilometri dal Parco Nazionale Gran Paradiso, il primo parco nazionale istituito in Italia, che comprende un vasto territorio di medie e alte montagne, fra gli 800 metri dei fondovalle e i 4.061 metri della vetta del Gran Paradiso. La zona è molto interessante per quel che riguarda la flora e la fauna, dai fiori più rari al maestoso stambecco, e sicuramente piena di percorsi di ogni difficoltà. Grazie alla nostra ubicazione, da decenni abbiamo richieste di segnaletica ambientale e incidiamo cartelli e indicazioni direzionali / informative sul materiale naturale per eccellenza: il legno, il quale ben si adatta all'ambiente circostante.  Recentemente per la segnaletica ambientale e turistica si è affermato un altro materiale importante: il Laminato HPL richiesto da Enti, Regioni e Cai per la segnaletica regolamentare dei sentieri».

«Con questi ed altri materiali, come la pietra e il corten – aggiunge Fabio Coppo - produciamo cartelli direzionali e di indicazioni per borgate, palestre di roccia, vie ferrate, mulattiere, rifugi, sentieri turistici, escursionistici, attrezzati, alpinistici, di trekking, percorsi naturalistici, giardini botanici, parchi e zone protette, percorsi sensoriali. Per i più tecnologici c’è anche la possibilità di compilare la propria segnaletica direttamente online sul nostro sito www.coppo.net. Realizziamo, infine,  insegne in braille e mappe sensoriali per rendere accessibili le città e il territorio attraverso la comunicazione inclusiva. Sono uno strumento fondamentale per superare i limiti della comunicazione legati alle disabilità visive, ma sono soprattutto un prezioso mezzo di comunicazione accessibile e quindi un’opportunità per il turismo inclusivo». Rispettosa di ecologia e natura, la segnaletica ambientale e turistica diventa così il volano ideale per rendere il territorio più accessibile, fruibile e gradevole.

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