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Il tema dei fondi per la conclusione dei lavori per il prolungamento della Metropolitana 1 da Collegno-Fermi a Cascine Vica-Rivoli continuano a tenere banco anche in Parlamento.

Dopo le istanze dei sindaci di Torino, Collegno, Grugliasco e Rivoli, il deputato di Avs, Marco Grimaldi, si sta muovendo in prima persona per "spronare" i colleghi piemontesi e perorare la causa.

«La quantificazione InfraTo è chiara: servono 70 milioni di euro, 30 milioni per le opere civili e 40 milioni per le opere tecnologiche e la piena messa in esercizio. Dopo sette anni di cantieri, è necessario portare a termine un’infrastruttura strategica per l’intera area metropolitana, su cui sono già state investite ingenti risorse pubbliche.

Dobbiamo farlo per i lavoratori oggi senza lavoro, per i cittadini che mangiano polvere e per tutti coloro che vogliono andare a lavoro e a casa su quei vagoni automatici.

Come Alleanza Verdi e Sinistra ho portato la vertenza alla Camera più volte e mi sono reso disponibile fin dal primo momento a un dialogo con tutte le forze politiche del territorio anche negli scorsi anni. Confermo oggi quella disponibilità in modo operativo: vediamoci in presenza o online, sono pronto a scrivere, insieme a tutti i deputati piemontesi, di maggioranza e di opposizione, l’emendamento condiviso alla Legge di Bilancio 2027.

I tempi dell’esame parlamentare impongono rapidità: le audizioni sulla manovra iniziano lunedì 9 novembre e il termine per il deposito degli emendamenti è fissato a martedì 17 novembre alle ore 18. È in quella finestra che dobbiamo trasformare l’appello in un risultato concreto.

Non possiamo rinviare ancora una volta la copertura finanziaria dell’opera a futuri provvedimenti. Noi faremo la nostra parte, ma spetta alla maggioranza di governo dare un segnale. I cittadini hanno già pagato abbastanza in termini di disagi e attese», spiega Grimaldi.