Da 25 anni, Venaria e San Donato di Ninea sono unite da una grande amicizia. 

Un'amicizia partita dalla musica, grazie a diversi musici nativi della cittadina in provincia di Cosenza e che da anni suonano nel Corpo musicale «Giuseppe Verdi» di Venaria.

Di qui l'unione con gli «Amici della Musica» di San Donato di Ninea del maestro Luigi Caruso (presente anche lui in questi giorni di festa a Venaria) e che nel corso degli anni hanno dato vita a diversi scambi culturali ed eventi. 

Ieri pomeriggio, sabato 19 novembre 2022, a Palazzo Civico, ecco la ratifica del «patto d'amicizia» tra Venaria e San Donato di Ninea, con la cerimonia che si è tenuta in sala consiliare, nell'ambito della Festa di Santa Cecilia, Patrona della Musica.

Presenti i sindaci Fabio Giulivi e Jim Di Giorno. Con loro anche il vice sindaco di San Donato, Angelo De Maio. Cosi come il vicesindaco Gianpaolo Cerrini, il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Ferrauto, gli assessori Pamela Palumbo, Monica Federico, Giuseppe Di Bella e Luigi Tinozzi, quest'ultimo nativo proprio di San Donato di Ninea. 

Presente anche una delegazione della comunità francese di Vizille, gemellata con Venaria. 

In aula anche i consiglieri comunali Andrea Accorsi, Alessandro Gianasso, Barbara Virga, Edoardo Baffigo, il segretario di Fratelli d'Italia, Chiara Turino e una rappresentanza del consiglio comunale sandonatese. Ovvero Tommaso Caruso, Pasquale Moranelli, Ernesto Cucci. 

In sala consiliare, tra i tantissimi venariesi che sono nati e cresciuti in quella terra, c'erano anche i sandonatesi Alberto Buono, presidente del Corpo Musicale Santa Cecilia, e gli ex consiglieri comunali Franco Fragale e Luigina Campolongo.

Prima delle firme del Patto e dello scambio di doni, è stato proiettato un video che ha riassunto tutte le bellezze della zona, così come sono stati ricordati altri ex consiglieri comunali, come Sebastiano Campolongo, ed ex assessori, come Vincenzo Russo.

«Quella di San Donato è una comunità molto importante per Venaria. Ci sono più di 800 sandonatesi che vivono nella Reale e che, ancora oggi, mantengono i legami con quella terra. Era doveroso dare vita ad un patto di amicizia che, nel futuro, dovrà diventare un gemellaggio a tutto tondo. Un'amicizia nata tra le bande, 25 anni fa. Un'amicizia basata sul rispetto reciproco e che servirà per promuovere scambi ancora più importanti sotto il punto di vista dell’istruzione, della cultura, del turismo e del commercio. Non vediamo l'ora di riavervi qui ospiti, con la promessa di venirvi a trovare quanto prima», commentano il sindaco Giulivi e gli assessori Federico e Palumbo.

«Gli amici si vedono nel momento del bisogno. E noi per Venaria ci saremo sempre. In attesa di vedere il sindaco e gli amministratori a San Donato, per far conoscere le bellezze della nostra terra, ora studieremo iniziative, culturali ed enogastronomiche che possano essere annuali. Penso, ad esempio, ad un mercato di prodotti tipici, ad una festa, a qualche mostra. E, allo stesso tempo, delle iniziative analoghe per far scoprire Venaria ai sandonatesi. Qui ci sono tanti concittadini che quando tornano nella loro terra natia si adoperano nel dare una mano, soprattutto durante la Patronale», sottolinea Di Giorno. 

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