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Imprevedibile, magico, unico. Si potrebbe riassumere così l'edizione numero 40 del «Rally Città di Torino» e del 14esimo Rally Storico, andati in scena tra venerdì 29 e sabato 30 agosto 2025 con partenza e arrivo da piazza Annunziata a Venaria Reale.

E anche ieri le emozioni non sono mancate. E come ha detto il venariese Massimo Grosso, speaker dell'evento, «quando tutti pensavano a una classifica finale, ecco l'evento che stravolge tutto». E così è stato anche questa volta.

Ben 107 gli equipaggi al via e che hanno rappresentato le più importanti case automobilistiche internazionali: dopo il riordino notturno di Ciriè di venerdì sera, sono usciti la mattina seguente diretti a Rubiana per il via della gara. Una sfida cronometrata che ha vissuto una prima parte dove i lombardi Damiano De Tommaso e Sofia D’Ambrosio hanno dato l’impressione di poter recitare il ruolo di protagonisti.

Il pilota varesino in gara su una Citreon C3 Rally 2 infatti faceva segnare il miglior tempo su questa prima prova incrementando il bottino con il successo anche nel primo passaggio sul Col del Lys.

Ma era la prova di Monastero a regalare il primo sussulto. De Tommaso forava e perdeva oltre sei minuti. Giunto quindi al parco assistenza di Ciriè decideva di fermarsi. La prova nel cuore della Valle di Lanzo registrava il successo di Jacopo Araldo e Lorena Boero al via sulla Skoda Fabia del team Munaretto con i colori della Meteco corse i quali assumevano il comando delle operazioni. Questo parziale era fatale anche per Fabrizio Margaroli e Leone Natoli attardati pure loro da una foratura.

Nella seconda parte la sfida viveva sul recupero perentorio di Alessandro Gino e Corrado Bonato i quali piazzavano la potente Citroen Wrc davanti alla Skoda di Araldo prima sul tratto di Rubiana ripetendosi poi sull’impegnativo secondo passaggio al Lys dove l’imprenditore cuneese completava l’operazione aggancio passando a condurre. La gara sembrava decisa ma sulla prova di Monastero, ultimo impegno della giornata,c'era ancora spazio per un ultimo colpo di scena. Gino spigolava un pneumatico ed era costretto a rallentare decisamente lasciando via libera ad Araldo.

La scelta di non sostituire in prova lo pneumatico forato permetteva al cuneese della Citroen di mantenere la seconda posizione assoluta alle spalle di Jacopo Araldo e Lorena Boero i quali firmavano per la sesta volta l’albo d’oro della competizione torinese.

Sul terzo gradino del podio chiudeva il valdostano Ewlis Chentre insieme a Federico Boglietti sulla Skoda Fabia protagonisti di una prima parte di gara meno frizzante ma comunque in grado di conquistare una posizione utile a garantire punti importanti ai fini della classifica di zona.

Quarto posto finale per Patrick Gagliasso e Dario Beltramo al via sulla Skoda del Team Roger anche loro soddisfatti per una prestazione precisa e senza particolari sbavature. Al quinto posto finale troviamo Stefano Giorgioni e Lilliana Armand pure loro in gara su una Skoda Fabia molto più determinati nella seconda parte. Sesti assoluti i canavesani Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero (Skoda Fabia) seguiti nella generale con una vettura identica da Mauro Tessa e dal venariese Roberto Marsero, protagonisti di una gara impeccabile.

Fabrizio Ceriali e Mara Miretti sono invece ottavi anche loro a bordo di una Skoda. Vettura identica a quella che ha permesso a Mauro Beltramo e Alberto Eriglio di entrare nella top ten in nona posizione.

Decimo posto dove registriamo la prestazione di grande spessore offerta dal biellese Massimo Lombardi al via con Nicolò Micheletti i quali oltre alla posizione assoluta vincono la classe delle Rally 4 e la classifica delle due ruote motrici che frutta loro punti molto importanti in ottica Coppa Rally di zona.

Federico Santini e Maurizio Cappelletti portano all’esordio la versione evoluta della Skoda Fabia con la quale ad una prova dal termine occupavano la quinta piazza assoluta. Ma proprio sull’ultimo impegno una foratura ha fatto perdere loro la possibilità di entrare fra i primi dieci. Nel rally storico i novaresi Ivo e Sarah Frattini bissano il successo dello scorso anno portano alla vittoria la Bmw M3 davanti alla Ford Sierra Cosworth dei torinesi Riccardo Ala e Alberto Bausola e alla Bmw M3 di Paolo Pastrone e Massimo Barrera.

Elevato il numero di equipaggi che ha completato la gara valida per il Rally Città di Torino: hanno concluso la gara 62 degli 88 equipaggi al via.

A portare il saluto della Città il sindaco Fabio Giulivi; l'assessore agli Eventi, Monica Federico; il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Ferrauto; e la consigliera Mimma Chirico: «L'ennesimo evento straordinario in questo lungo anno di Venaria Reale Città Europea dello Sport. In piazza un pubblico numeroso ed entusiasta. Macchine bellissime, con tanti marchi storici che hanno fatto sognare tutti gli appassionati e incuriosito moltissime persone, famiglie e bambini compresi. Sport, passione e comunità sempre protagonisti: perché Venaria Reale non si ferma mai», commentano gli amministratori della Reale.