Quello tra il Piemonte e i vini rossi è un rapporto che parla di gusto e bellezza, di una sinergia in cui, accanto ai piaceri del palato, è possibile apprezzare la magia di panorami dominati da colline e antiche pievi.
Qui, in un territorio che è uno spettacolo di natura e cultura e che vanta una delle filiere enologiche più celebri e consolidate in Italia, nascono vini apprezzati in tutto il mondo.
Nel caso specifico dei rossi, non si possono non citare grandi classici come il Barbera d'Alba DOC, forse il più famoso in assoluto.
Portarlo in tavola vuol dire presentare ai propri ospiti un alleato per valorizzare alla perfezione un primo piatto che, come pochi altri, è capace di raccontare l'italianità in cucina.
Stiamo parlando della pasta al ragù, che può essere scelta come portata iniziale di una cena caratterizzata dalla presenza del Castelmagno, altra delizia simbolo della gastronomia piemontese.
I sentori di frutti rossi del Barbera sono ideali per bilanciare la grassezza di questo formaggio, conosciuto dal XVIII secolo, nonché il suo sapore speziato.
I vini rossi piemontesi, amati in tutto il mondo e con un giro d'affari importante anche grazie al web e a e-commerce come Tannico, dove è possibile trovare schede di prodotto con consigli dettagliati sugli abbinamenti con i piatti, comprendono anche il Nebbiolo, perla delle Langhe.
Vitigno autoctono a bacca nera, ha un nome a dir poco suggestivo che ricorda l'atmosfera tipica del periodo della vendemmia in Piemonte, quando i declivi delle Langhe, meraviglioso esempio della capacità umana di vivere in armonia con la natura esaltandone le risorse, sono spesso avvolti da una fitta nebbia.
Con suggestioni olfattive che vedono in primo piano aromi di frutti rossi come le fragole e i lamponi, si abbina molto bene ad altri formaggi tipici del Piemonte, per esempio le tome.
Rimanendo sempre con il focus sulla cucina regionale, non si può non menzionare la sinergia felice tra questo vino e un primo piatto come i ravioli del plin.
Proseguendo il nostro viaggio alla scoperta dei vini rossi piemontesi, ricordiamo il raffinato Barolo.
Ottenuto utilizzando le uve del Nebbiolo, regala alle papille una sensazione di robustezza. Vino asciutto e morbido, è complemento perfetto per sapori eleganti come quello del tartufo bianco, che ricorda vagamente quello dell'aglio.
Nei mesi freddi dell'anno, rende ancora più speciali pasti che prevedono, come primo piatto, un evergreen come il risotto ai funghi.

