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Dopo la scomparsa di Raffaele Longo, storico presidente del Comitato di Quartiere di Altessano, Venaria piange e dice addio ad uno storico militante di sinistra ed ex consigliere comunale come Giuseppe Ferranti.

Aveva 74 anni. Ferranti si è spento all'ospedale di Rivoli dove era stato ricoverato in seguito a un malore che lo aveva colpito nei giorni scorsi.

Ferranti, appassionato camperista, è stato segretario cittadino di Rifondazione Comunista e consigliere comunale tra gli anni '80 e '90 oltre che essere un militanti dell'Anpi. Antifascista convinto, ha sempre battagliato per difendere i lavoratori: è stato sindacalista sia ai tempi della Cromodora sia ai tempi dell'Atm, l'attuale Gtt.

La sua passione per la politica lo aveva spinto anche recentemente a spendersi non solo per il "no" al Referendum per la riforma della Giustizia ma anche dando una mano alla coalizione di centrosinistra alle recenti ammistrative.

«Un compagno, un amico, ma soprattutto un Uomo che, con la sua semplicità e la sua umanità, ha saputo trasmettere e testimoniare i valori della condivisione, dell’uguaglianza e della solidarietà. Un Uomo che non ha mai rinunciato alle proprie battaglie e ai propri ideali, affrontandoli sempre con rispetto, coerenza e passione politica. Conserveremo il ricordo di una persona autentica, generosa e sempre vicina agli altri», lo ricordano i militanti di Sinistra Italiana.

Ferranti lascia la moglie Lina; il figlio Diego con Simona; la figlia Laura con Domingo; e i nipoti Matteo, Emma e Alessandro.

Venerdì 4 settembre, alle 10, davanti al Municipio, il rito civile prima dell'ultimo viaggio verso il Tempio di Mappano per il rito della cremazione.