Nei giorni scorsi, la Polizia Locale di Alpignano ha intercettato in Città una bicicletta palesemente «truccata».
Gli accertamenti effettuati sul mezzo hanno evidenziato la presenza di un motore elettrico posteriore potenziato, di una centralina e di una batteria ad elevate prestazioni, nonché di un sistema di accelerazione manuale collocato sul manubrio. La potenza nominale continua erogata risultava pari a circa quattro volte il limite massimo di 250 watt previsto per i velocipedi a pedalata assistita.
Le caratteristiche riscontrate hanno determinato la riclassificazione del mezzo ai fini della normativa sulla circolazione stradale.
Per il conducente sono state contestate le violazioni previste dagli articoli 50 e 97 del Codice della Strada. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
L'intervento si inserisce nell'ambito dell'attività di controllo che il Comando sta dedicando ai mezzi di micromobilità elettrica.
Dall'inizio dell'anno, il numero delle violazioni contestate ha già raggiunto il dato complessivo registrato nell'intero anno precedente, a conferma dell'intensificazione dell'attività di controllo sulla micromobilità elettrica.
All'attività di controllo si affianca quella di prevenzione e sensibilizzazione.
Nel corso dell'anno si sono svolti due incontri, uno presso il CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Alpignano e uno presso i locali assegnati all'Educativa Territoriale di Strada di Casa Benefica, entrambi nell'ambito dell'iniziativa “Accendiamo la testa insieme al motore”.
Gli incontri sono stati rivolti ai giovani ospiti della struttura e agli operatori della micro-consegna e hanno consentito di approfondire le principali regole relative all'utilizzo dei monopattini, con particolare attenzione ai rischi derivanti dalle modifiche dei veicoli e dai comportamenti non conformi alle norme di circolazione.
L'iniziativa si inserisce in un'attività più ampia di prevenzione e informazione, finalizzata a promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi e un utilizzo responsabile dei mezzi di micromobilità.
Il Comando intende proseguire e ampliare l'attività di sensibilizzazione, dedicando attenzione anche alle e-bike, la cui diffusione sul territorio è in sensibile aumento, con l'obiettivo di promuovere un utilizzo consapevole e sicuro di tutte le forme di micromobilità.

