Prestigioso riconoscimento per il «Birrificio Leumann» di via Fabbrichetta a Grugliasco: sono «Maestri del Gusto», ovvero una delle eccellenze torinesi.
«Un traguardo importante per noi e per tutti quelli che credono in noi, che ci bevono, che ci vivono e ci supportano. Senza voi, il nostro lavoro non avrebbe il valore che ha, ragione per cui non possiamo che ringraziarvi tuttiı», scrivono sulla loro pagina Instagram.
Il progetto Maestri del Gusto di Torino e provincia nasce nel 2002 grazie alla Camera di commercio di Torino, al suo Laboratorio Chimico e a Slow Food, che proprio dal Piemonte ha saputo condurre a livello internazionale l’ambiziosa e coraggiosa battaglia per un cibo «buono, pulito e giusto». Valori che questo territorio ha fatto suoi da tempo, concretizzandoli in una tradizione agroalimentare ampia e qualificata: lo dimostrano il numero dei Maestri, dai 50 del 2002 ai 218 dell’edizione 2024 e rappresentati da 26 categorie.
Molti di loro, comprendendo l’importanza dell’iniziativa, si sono autocandidati e sottoposti alla valutazione delle caratteristiche che il progetto prevede: la “torinesità” stimata dalla Camera di commercio, gli aspetti igienico sanitari analizzati attraverso il suo Laboratorio Chimico e il gusto, compito affidato a Slow Food.
Negli anni è cresciuta non solo la quantità di questi “artefici” del gusto, ma anche la qualità da loro espressa, spesso proprio grazie alla partecipazione al progetto e ai consigli ricevuti.
L’attività di diffusione realizzata dal 2002 ha contribuito a diffondere la cultura del cibo e l’educazione alimentare necessarie ad accompagnare in un percorso formativo “nuovi” cittadini, orientati verso consumi più consapevoli.
Curiosando tra le categorie e le pagine dedicate ad ogni singolo Maestro, l’augurio è che possa nascere il desiderio di partire per una caccia al tesoro dell’enogastronomia locale attraverso itinerari insoliti che comprendono il negozio sotto casa, le botteghe storiche del centro, così come i luoghi più remoti del Torinese: quasi sempre si tratterà di una piccola produzione agricola o artigianale che, conferendo valore al territorio e alla sua tradizione, sa riconoscere anche le nuove e sempre più diffuse istanze per un consumo informato e di qualità.
I 215 Maestri del Gusto di Torino e provincia, premiati il 18 settembre 2026, rimarranno in carica per il biennio 2027/28.

