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Grugliasco, l'Anpi e tutta la zona ovest piangono la morte di Giuseppe "Pippo" Rizzo, storico presidente della Consulta Antifascista cittadina. Aveva 85 anni.

Rizzo era presidente dal lontano 2012: era stato riconfermato nel ruolo da parte dell'attuale sindaco di Grugliasco, Emanuele Gaito.

Nato a Torino nel 1941 da genitori siciliani, da inizio anni '60 si era trasferito a Grugliasco, lavorando prima come operaio in una fabbrica e successivamente in Comune: dal 1979 e fino al 1984 ha gestito l'Ufficio Casa, che aveva istituito.

Poi, fino alla pensione, è stato Comandante del Corpo di Polizia Municipale, quando ancora si chiamavano Vigili Urbani e da tutti venivano chiamati «civich».

Comunista di vecchio stampo, antifascista da sempre, era stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

La sua passione per la politica lo aveva portato a diventare, dal 1997 e fino al 2012, consigliere comunale. Dal 2002 al 2007 è stato Presidente del Consiglio Comunale: è stato lui a curare la relazione che ha permesso alla Città di Grugliasco di essere insignita della Medaglia d'Argento al Merito Civile.

«È stato sempre iscritto alla nostra Anpi. Era sempre presente e disponibile. Si è impegnato molto per la valorizzazione della memoria locale e dei valori che hanno ispirato la Resistenza e la lotta di Liberazione dall'occupazione nazifascista, che alla nostra Città è costata l'immane tragedia del 30 aprile 1945, con la stage dei 68 Martiri. L'Anpi di Grugliasco invia un abbraccio di fraterna vicinanza a familiari, amici e compagni. Ciao Pippo, ora e sempre Resistenza», lo ricordano così dall'Anpi di Grugliasco.

Non ancora resi noti data, orario e luogo delle esequie.