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La notte di Halloween si conferma uno dei momenti più impegnativi dell'anno per il sistema dell'emergenza sanitaria, con un numero di richieste di soccorso per intossicazioni che si avvicina a quello registrato durante la notte di Capodanno. A preoccupare è soprattutto il consumo eccessivo di alcol, che coinvolge anche ragazzi molto giovani.

A lanciare l'allarme, alla vigilia dei festeggiamenti del 31 ottobre, è la Centrale Operativa del 118 di Torino, gestita da Azienda Zero Piemonte, che invita a mantenere comportamenti responsabili per evitare situazioni potenzialmente pericolose per la salute.

I numeri confermano una tendenza in crescita. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 2025, infatti, sono state registrate 69 intossicazioni, contro le 49 dello stesso periodo del 2024. Un incremento significativo che conferma come la festa di Halloween rappresenti un appuntamento particolarmente impegnativo per i soccorritori.

Fortunatamente, nella maggior parte dei casi le condizioni delle persone soccorse non erano gravi. Nel 2025, l'87% degli interventi per intossicazione è stato classificato con codice verde, mentre il 10,1% ha richiesto una gestione in codice giallo. L'anno precedente, la percentuale dei codici verdi aveva raggiunto il 91,8%.

«Negli ultimi anni abbiamo osservato che durante la notte di Halloween le intossicazioni raggiungono livelli paragonabili a quelli della notte di Capodanno. Nella maggior parte dei casi si tratta fortunatamente di situazioni non gravi, ma che richiedono comunque l'intervento dei soccorritori e l'impiego di mezzi», spiega Roberto Gioachin, direttore della Centrale Operativa del 118 di Torino.

Il problema principale resta il consumo eccessivo di bevande alcoliche, con episodi che coinvolgono anche minorenni e giovanissimi. «Il nostro invito è a vivere i festeggiamenti con consapevolezza, evitando comportamenti che possono mettere a rischio la propria salute e quella degli altri», sottolinea Gioachin.

Fondamentale è anche riconoscere tempestivamente i segnali di un'intossicazione. Alterazioni dello stato di coscienza, vomito e difficoltà a mantenersi vigili sono sintomi che non devono essere sottovalutati. In presenza di manifestazioni importanti, è necessario chiedere immediatamente aiuto, senza aspettare che le condizioni della persona peggiorino.

«È importante rivolgersi tempestivamente al sistema dell'emergenza, seguire le indicazioni degli operatori e rimanere accanto alla persona in difficoltà fino all'arrivo dei soccorritori», aggiunge il direttore della Centrale Operativa.

L'appello del 118 è rivolto a tutti, con un'attenzione particolare ai giovani: non lasciare sole le persone che stanno male, non sottovalutare i sintomi di un'intossicazione e, soprattutto, non mettersi alla guida dopo aver bevuto.

In caso di emergenza sanitaria, il numero da chiamare è il 112, Numero Unico di Emergenza. È importante fornire agli operatori informazioni precise sulle condizioni della persona e sul luogo in cui si trova, così da consentire ai soccorritori di intervenire nel modo più rapido ed efficace possibile.

L'obiettivo è evitare che una serata di festa si trasformi in un'emergenza, ricordando che la prudenza e la responsabilità individuale possono fare la differenza, soprattutto quando a essere coinvolti sono i più giovani.