Le giostre, la piazza piena, la processione, le serate all’area gastronomica e il cielo illuminato dai fuochi.
A qualche giorno di distanza dalla Patronale di San Secondo, sono questi alcuni degli scatti e dei ricordi di quattro giorni vissuti intensamente da Givoletto.
Dietro ogni iniziativa c’è stato soprattutto il contributo di tante associazioni e realtà locali. L’Amministrazione comunale ringrazia la Pro Loco Givoletto e l’AIB Givoletto, l’Avis, che ha curato la Messa e la processione, Claudia Gilardi e Martina Carratu per il workout itinerante, i commercianti, l’oratorio Young Animation, il parroco don Riccardo Florio e la Società di Mutuo Soccorso, che ha proposto la mostra dedicata a Garibaldi e al mutualismo.
Un pensiero particolare è rivolto anche a quanti hanno lavorato dietro le quinte: dal montaggio allo smontaggio, dalla cucina al servizio, fino alla sistemazione e alla pulizia, insieme ai dipendenti comunali e a tutti coloro che hanno dato una mano perché tutto funzionasse al meglio. Fondamentale, infine, la presenza di chi ha scelto di esserci, riempiendo la piazza e accompagnando i diversi momenti del programma. «Questa festa vive grazie a chi ogni anno sceglie di mettersi a disposizione. Vedere Givoletto partecipare con tanto calore ripaga dell’impegno delle settimane precedenti. A tutti coloro che hanno contribuito va il nostro ringraziamento più sincero», sottolinea il sindaco Valerio Bertoni. E lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: sabato 26 settembre Givoletto sarà protagonista del Festival dei Saperi, per una giornata dedicata al territorio, alla sua storia e alle persone che lo fanno conoscere.
È calato quindi il sipario sulla Patronale, ma resta il ricordo di una comunità che ancora una volta ha saputo vivere insieme una delle sue tradizioni più importanti.

