Un Venariese che gira il Mondo, esibendosi nei posti più incredibili e lasciando con la bocca aperta star internazionali, big della politica mondiale, imprenditori, artisti, calciatori, sportivi e tanti altri ancora.
Dalle grandi manifestazioni sportive agli incontri con Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Justin Bieber e 50 Cent. E, ancora Yannik Sinner, Charles Leclerc, Silvester Stallone, Dynamo.
Di chi parliamo? Ma di lui, di Nazario Fatone, in arte Mago Nazarios, che dalla sua Venaria, dalla parrocchia e dall’oratorio di San Lorenzo ad Altessano di strada ne ha fatta davvero tanta.
Domenica scorsa, 6 settembre 2026, si trovava a Monza per il Gran Premio di Formula 1, dove ha proposto i suoi numeri di magia e illusionismo pre gara ai campioni delle quattro ruote. E a breve giro di posta sarà niente meno che alla Casa Bianca e ha in serbo anche un nuovo spettacolo nella Grande Mela.
Un ragazzo che negli anni ha trasformato un mazzo di carte in una sorta di passaporto capace di portarlo in luoghi e situazioni decisamente fuori dall’ordinario.
Dall’altra parte del tavolo, qualche volta, si sono trovati nomi come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Nel mondo della musica, invece, Nazarios ha avuto modo di intrattenere Justin Bieber e altri grandi artisti, come Laura Pausini e gli artisti che in questi anni si sono esibiti a Sanremo.
Personaggi e mondi completamente differenti, accomunati per qualche minuto dalla stessa cosa: la curiosità davanti a qualcosa che sembra impossibile.
Nonostante viaggi, incontri ed esperienze internazionali, c’è però un punto fermo nel percorso di Nazarios: Venaria Reale.
È qui che sono le sue radici ed è da qui che continua idealmente a partire ogni volta.
Per questo ogni esperienza vissuta fuori dall’Italia assume anche un significato particolare: insieme alla propria magia, Nazarios porta con sé il nome della città di cui è cittadino.
Un motivo di soddisfazione personale, certamente, ma anche un piccolo vanto per Venaria, che attraverso uno dei suoi cittadini riesce a essere idealmente presente in contesti sportivi, musicali e dello spettacolo internazionale.
Messi, Ronaldo, Bieber: Nazarios, come si stupisce chi ha già visto tutto? Come si fa a sorprendere qualcuno che è abituato alle esperienze più esclusive al mondo?
«La risposta è paradossalmente semplice: per qualche minuto bisogna dimenticare chi si ha davanti. Niente stadi, milioni di follower, Palloni d’Oro o classifiche mondiali. Rimangono una persona, un’altra persona e qualcosa che, a pochi centimetri dagli occhi, sembra non avere una spiegazione. È il territorio del close-up: la magia eseguita da vicino, spesso direttamente nelle mani dello spettatore. Ed è proprio in quella distanza minima che, almeno per qualche istante, anche una superstar torna semplicemente a essere uno spettatore», spiega Nazarios.
Molte di queste esperienze sono nate in situazioni private, lontano dai riflettori e senza necessariamente essere pensate per diventare contenuti.
Eppure, nel corso degli anni, social network, giornali e diversi media hanno raccontato e pubblicato, attraverso differenti canali, immagini e momenti di questo percorso, permettendo al pubblico di seguirne alcune delle tappe più significative.
E tra le tante amicizie createsi nel tempo, c’è quella importante con Justin Bieber: «Sì. Una vera sorpresa. Un ragazzo d’oro. Ci siamo conosciuti in una di queste occasioni e l’ho “stregato” con la magia. Di lì in poi è nata una amicizia intensa e bella. Basti pensare che ci sentiamo quasi tutti i giorni o per messaggio o al telefono».
Nazarios, in questa "pazza" estate sei stato anche alle finali della Coppa del Mondo Fifa, dove hai avuto modo di incontrare e conoscere meglio 50 Cent, rimasto stupito dei tuoi giochi di magia. E ora, nei prossimi mesi, ci sarà addirittura un tour alla Casa Bianca…
«Ancora stento a crederci. Questo evento, privato, è figlio di tanti incontri e di tante relazioni costruite nel corso degli anni. Ma avrò anche la possibilità di esibirmi in uno dei locali più prestigiosi e luxury della città», conclude un emozionato Nazarios. Dalle prime esibizioni parrocchiali agli attuali show - diversi saranno in programma a Torino nei prossimi mesi - di strada ne è stata compiuta. Ma il filo conduttore rimane sempre lo stesso: riuscire a creare, anche solo per pochi minuti, qualcosa che chi si trova davanti ricorderà.

