Borgaro piange la figura di Angela Vortici in Teglia. Per tutti era la mamma di Letizia Teglia, la giovane all'epoca 24enne scomparsa il 30 agosto 1995 e della quale, ancora oggi, non si hanno sue notizie.
Angela Vortici ha passato questi ultimi 31 anni battagliando in ogni modo per cercarla. E lo ha fatto anche attraverso l'associazione Penelope Piemonte, tra le fondatrici dell'associazione e prima presidente.
La nipote la ricorda commossa: «Da quando Letizia è scomparsa, per 31 anni Angela ha dedicato tutte le sue energie alla ricerca della verità sulla sorte di sua figlia, continuando a cercarla e a non arrendersi mai. A questa ricerca e a Penelope Piemonte ha dedicato tanto di sé».
Ancora più toccante il ricordo dell'avvocato Benedetta Donzella, da sempre vicina all'associazione: «L'antica guerriera ha deposto le armi, dopo aver a lungo combattuto senza mai cedere, ha dovuto arrendersi andandose via nel cuore della notte.
Fino all'ultimo istante del suo tempo non ha mai smesso di cercare giustizia e verità per la sua Letizia, una battaglia durata trentun anni segnata dalla scomparsa dell'amata figlia nell'Agosto del 1995, con Penelope al suo fianco, tra infinite attese.
Nel Dicembre 2025, in occasione della scoperta di una targa commemorativa voluta dalla amministrazione comunale di Borgaro Torinese in onore di Letizia, Angela era li, con il suo dolore, con le speranze ingiallite, ancora con quel suo piglio inconfondibile e quel suo carattere non proprio facile, mai piegato dagli eventi, e mai sconfitto dalla malattia.
"Quando non ci sarò più ricordati di continuare la battaglia per Letizia". Una sorta di investitura in nome della nostra lunga reciproca conoscenza e frequentazione, del mio incontro con Penelope, scaturito proprio dal dramma della scomparsa di Letizia.
Penelope, costituta a Potenza in casa Claps, associazione di cui Angela è stata una delle fondatrici. Per un tempo infinito ha combattuto senza sosta nell'Arena dell'inquietudine e dentro i corridoi della Procura, unitamente al figlio Lino, aspettando ogni giorno la fine del lunghissimo silenzio sulla sorte di sua figlia, un silenzio che non ha mai avuto altra voce che la sua e di quanti hanno condiviso quel dramma. È stata la prima presidente della associazione territoriale Penelope Piemonte, che ha visto la luce proprio a Borgaro, e punto di riferimento per le famiglie e gli amici delle persone scomparse. Qualche mese fa, al telefono, mi aveva detto che si stava adoperando per rendere possibile il progetto di una visita ai malati oncologici dell'Hospice di Lanzo in Piemonte, dove lei si trovava, da parte di Papa Leone. Sperava di riuscire ad arrivare in tempo a realizzare ciò che non sembrava affatto una impresa impossibile, come gia dimostrato in occasione di altri importanti eventi da lei organizzati.
La Sua storia, soprattutto quella di madre indomita, a volte incontenibile e senza peli sulla lingua, rimane incompiuta nell'intreccio del dramma della scomparsa della figlia Letiziae mai ritrovata, ma ciò che Angela ha seminato con il suo impegno umano e sociale sopravviverà al tempo e tutte le domande rimaste senza risposta.
Riposa in pace Angela hai combattuto la tua battaglia con impegno ed onore. Adesso riposa. Un abbraccio affettuoso a Lino e alla sua famiglia».
I funerali domani, martedì 15 settembre 2026, alle 9.45, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Borgaro.

