Sei Panchine rosse per dire “Stop alla violenza sulle donne” saranno posizionate nei quartieri della Venaria Reale, con le targhe che riportano il numero 1522, per chiamare i centri anti violenza.

E' una nuova iniziativa promossa e voluta dall'amministrazione della Città di Venaria Reale in collaborazione con i giovani del Servizio Civile Universale, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che cade il 25 novembre.

Il progetto sarà accompagnato da una campagna online, che ha per titolo:“Non è la fine della tua storia. Ferma La violenza”. Una call to action ideata dalla Factory, dall'Ufficio Stampa, promossa dall'assessore alle Pari opportunità Paola Marchese e dalla Città di Venaria Reale.

“La Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne è un atto di accusa della società nei confronti di un fenomeno in crescita. Troppe sono le donne che ancora oggi subiscono violenze fisiche, psicologiche, ma anche economiche. Il 25 Novembre dovrebbe essere ricordato tutti i giorni dell’anno come monito contro la violenza di ogni tipo. L’iniziativa – prosegue Marchese - nasce dall’esigenza di voler dare un segno, nonostante il periodo di restrizioni che stiamo vivendo. Con i giovani della Factory, abbiamo realizzato un video, che vuole essere un messaggio di incoraggiamento ad uscire da determinate situazioni, per tutte quelle donne che sono vittime di violenza domestica. E’ stata realizzata anche una locandina, che abbiamo distribuito nelle scuole, nei negozi aperti e nelle farmacie. Abbiamo anche voluto dare un segno tangibile. I volontari del Servizio Civile Universale, hanno verniciato sei panchine di rosso, una in ogni quartiere della città, sulle quali verranno affisse delle targhe con scritta la frase “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne – 25 Novembre 2020 - rete antiviolenza 1522”, il numero gratuito sempre attivo per le vittime di violenza e stalking”.

Il video sarà diffuso su tutti i canali di comunicazione della Città di Venaria Reale (Facebook: Città di Venaria Reale e Twitter: @comunevenaria su Venaria Tv e sul sito istituzionale) e vuole portare una riflessione nelle famiglie e nelle case della Reale, in questi momenti di emergenza sanitaria da Covid- 19, in cui non si possono fare manifestazioni.

La campagna per dire “Stop” alla violenza sulle donne, invita a spezzare il circolo della violenza, da non intendersi solo come abuso fisico, ma anche psicologico, quando si manifesta attraverso manipolazioni e minacce, atti persecutori o stalking.

Inoltre, nella serata di mercoledì 25 novembre alle 20.45 su iniziativa della consigliera comunale Rossana Schillaci(Pd), inieme a Francesca Druetti (Comitato Organizzativo Possibile) sarà possibile connettersi in diretta facebook: “Sono Solo Parole”, un dialogo e riflessioni sulla violenza di genere e sul modo in cui i giornali, i telegiornali e i social media raccontano le descriminazioni e i crimini d' odio contro le donne. A moderare la serata sarà il segretario dei Giovani Democratici, Fabio Tumminello.

Ma non ci sono soltanto eventi e iniziative perchè La Città di Venaria Reale, persegue da tempo l'impegno a contrastare le violenze sulle donne, offrendo servizi specifici e un aiuto reale per uscire da questo dramma, garantendo un concreto segnale per uscire dal tunnel delle violenze subite.

“Grazie all’impegno della nostra Polizia municipale, è a disposizione un progetto, attivo da anni nella nostra città, all’interno del Comando in via Sciesa 58, in un luogo riservato e discreto, dove due Ispettrici, accolgono le altre donne che intendono iniziare questo percorso di denuncia delle violenze subite. Sappiamo che laviolenza non è solo quella fisica, ma anche quella economica e psicologica e, quindi, c’è la paura di denunciare a causa del blocco mentale che la società crea a queste donne. Pensiamo, quindi,che si tratti di un’iniziativa da rilanciare e far conoscere, per aiutare tutte le donne a uscire da queste situazioni. Inoltre abbiamo anche i Consultori attivi, con sportelli di ascolto per le donne che subiscono violenza. Non bisogna avere paura di denunciare, perché è possibile creare un nuovo futuro. E’ possibile avere nuove possibilità, rifiutando di accettare passivamente questi tipi di soprusi”, lancia l'appello il sindaco Fabio Giulivi. 

Una stanza per te

E' un punto di riferimento importantissimo per le donne, venariesi e non solo, che sono vittime di violenza o di situazioni familiari complicate. Il lavoro che svolgono le due Ispettrici assegnate al servizio, è nascosto, ma è preziosissimo, perché sono un aiuto indispensabile per quelle ragazze e donne che si rivolgono in Comune frastornate, spaventate, a volte in lacrime per le violenze o intimazioni subite. Una stanza per te è rivolta anche a minori, alle persone anziane in difficoltà e per chiunque voglia segnalare abusi e soprusi di ogni genere. La sede è presso il Comando di Polizia municipale in via Antonio Sciesa, 58; Tel. 011.4593437;  mail unastanzaperte@comune.venariareale.to.it; www.comune.venariareale.to.it canale tematico “Una stanza per te”; Servizi Sociali: via Zanellato, 19 - Tel. 011.4520271; Consultorio Famiglie: via Don Sapino, 152, Tel. 011.4991233 e-mail: consultorio.famigliare.venaria@aslto3.piemonte.it; Consultorio Adolescenti: presso il Punto giovani in via Leonardo da Vinci, 50; Tel. 320.4357778 – basegiovani@aslto3.piemonte.it; Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking: 1522.

 

 

 

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