Venaria dice "no" ai botti di fine anno. Ieri pomeriggio, martedì 29 dicembre 2020, il sindaco Fabio Giulivi ha firmato un'ordinanza che vieta i botti in occasione delle giornate in prossimità del Capodanno (dal 30 dicembre al 3 gennaio).
 
In questi giorni, non si è arrestata l'abitudine a lanciare petardi e botti. In tutti i quartieri della Reale, sono giunte diverse segnalazioni di esplosioni, serali e notturne. Una situazione pericolosa per i nostri animali e per la sicurezza delle persone e che potrebbe essere un assaggio di quello che sarà Capodanno.

Così arriva puntuale l'ordinanza comunale del Sindaco Fabio Giulivi per mettere in sicurezza le persone e la salute dei nostri amici a quattro zampe e per evitare che ci sia un aumento di uso di petardi e botti.

L'ordinanza prevede anche controlli più severi da parte delle forze dell'ordine.

"E’ infatti plausibile, che in assenza di eventi pubblici tradizionalmente organizzati dalle comunità locali, anche a seguito delle limitazioni introdotte dai DPCM, si possa assistere ad un aumento dell'utilizzo di artifizi da divertimento ad uso personale e familiare, proprio per le particolari restrizioni dei festeggiamenti in pubblico di queste peculiari festività.
Vorrei sottolineare l'opportunità che il divieto e le limitazioni all'impiego di prodotti e di artifizi da divertimento possano inserirsi in un più complessivo approccio che scoraggi possibili orientamenti verso il mercato illegale in relazione ad un utilizzo non consapevole degli stessi con grave pregiudizio per la salute e la sicurezza dei cittadini. La cronaca degli ultimi anni ha messo in evidenza come i principali incidenti, in occasione dell'utilizzo improprio di tali artifizi, sia fortemente legata ad una immissione e vendita illegale di tali prodotti, spesso di natura contraffatta. L'ordinanza prevede inoltre il divieto di cedere a qualsiasi titolo o far utilizzare in qualsiasi condizione a minori degli anni 14 i fuochi di categoria 1 e superiori e a quelli di anni 18 i fuochi di categoria 2 e 3 del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n. 58, fermo il divieto di vendita al pubblico dei prodotti destinati ai professionisti.
Altro aspetto fondamentale è che lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili. Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. Le cronache infatti raccontano sempre più spesso di molti cani morti a causa di infarto provocato dal terrore degli scoppi.
Questa è la tipica ordinanza che senza la collaborazione dei cittadini è impossibile da far rispettare. Non possiamo avere forze dell'Ordine in contemporanea a vigilare sulle 12 mila abitazioni venariesi. Faccio appello quindi alla sensibilità di tutti affinchè se ne possa garantire il rispetto: si può festeggiare l'arrivo del 2021 (o meglio la fine di questo dannato 2020...) nel rispetto della legge e senza rischiare la salute o di far morire di paura gli animali. Grazie a tutti per la collaborazione", conclude Giulivi.

Silvia Iannuzzi

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