È stata eseguita senza particolari tensioni l'ordinanza sindacale che ha imposto per rischi igienico-sanitari lo sgombero delle ex Acciaierie Mandelli. 
 
La proprietà ha ottemperato alla rimozione dei capanni di fortuna realizzati da circa 40 persone e ha iniziato la pulizia dell'area, impegnandosi ad organizzare un sistema di protezione e vigilanza.
 
«È una situazione molto complessa dal punto di vista umano e sociale, che diventa assurda  a causa di un quadro normativo che non consente di intervenire velocemente evitando la creazione di situazioni di questo tipo. Mi auguro che i diversi proprietari dei terreni, anche con l'aiuto delle forze dell'ordine, riescano a mantenere le aree libere e in sicurezza come abbiamo richiesto. L'Amministrazione comunale utilizzando nuovi strumenti urbanistici e partecipando a bandi di finanziamento sta facendo di tutto affinché il tempo della Rigenerazione urbana trasformi definitivamente la zona, un percorso lungo giunto quasi a compimento», ha commentato il sindaco Francesco Casciano. 
 
L'assessore Maria Grazia De Nicola con l'ausilio dei servizi sociali ha provveduto agli accertamenti sanitari e a dare una sistemazione provvisoria all'unica famiglia con un minore visto i rischi del periodo pandemico . Nei prossimi giorni saranno attivi servizi specifici della Polizia Locale per scongiurare nuove possibili occupazioni.
 
«La localizzazione a due passi della Fermata della Metropolitana Certosa con la Stazione ferroviaria di Collegno Torino-Modane sarà il driver di sviluppo in termini di sostenibilità e centralità che faciliterà questo percorso di rigenerazione urbana anche in un periodo di crisi delle costruzioni» chiosa il Sindaco.
 
A breve si procederà ancora con ulteriori ordinanze per ripulire altre zone intorno a Fermi.

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