"Potevate tagliare l'erba in settimana, visto che il sabato c'è il mercato e manca il parcheggio. Teste di minchia".

E' il biglietto che qualcuno ha deciso di affiggere su uno dei diversi cartelli di divieto di sosta posizionati dagli operai comunali di Alpignano nei giorni scorsi, in vista del taglio dell'erba previsto per sabato 18 settembre 2021 in via Marietti.

Un cartello che ha lasciato l'amaro in bocca al sindaco Steven Palmieri: "Dopo alcune segnalazioni da parte dei residenti, che ci invitavano a tagliare l'erba, abbiamo programmato rapidamente il taglio dell'erba proprio per sabato 18 settembre 2021. L'intervento è durato dalle 8.05 alle 9.10.

Poco dopo ci veniva segnalata la presenza di quel biglietto. Siamo dispiaciuti aver rubato un' ora al parcheggio durante il giorno di mercato, ma riteniamo disdicevole utilizzare tali epiteti quando l'intento dell'Amministrazione era quella di soddisfare nell'immediato, constatata l'opportunità, la richiesta del cittadino.

Nella sua apparente banalità, lo riteniamo un atto grave, ci preoccupa pensare che in alcune persone manca il doveroso rispetto nei confronti di chi ha lavorato per la collettività, ma soprattutto è preoccupante rilevare che tale mancanza di rispetto e di educazione possa essere trasmessa ai bambini che leggono quelle parole.

 Tutto ciò contrasta con i principi etici e morali di questa Amministrazione che nel proprio programma elettorale pensava di diventare Comune Gentile, aderendo al progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, che voleva coinvolgere cittadini e istituzioni “costruendo pratiche di gentilezza” per accrescere il benessere delle comunità, mettendo sempre al centro le giovani generazioni.

Forse ognuno di noi dovrebbe riflettere prima di comportarsi in modo così “poco gentile”.

Avere senso civico significa rispettare gli altri, il gruppo, la comunità e sentirci parte integrante, sentire il senso di responsabilità oltre che di appartenenza dovrebbe essere appreso principalmente in famiglia, ogni nostra azione viene riprodotta dai più piccoli e purtroppo le azioni vengono osservate e imitate.

 Ci lamentiamo tanto di questa società, forse siamo noi i primi colpevoli.

Auguro a tutti pensieri e opere gentili e speriamo che questi episodi non abbiano più a verificarsi, nel rispetto degli altri e del lavoro che svolgono", conclude il sindaco.

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