Quaranta milioni di euro per il rilancio del turismo in Piemonte. E' la decisione annunciata questa mattina a Venaria, in Reggia, da parte del governatore della Regione, Alberto Cirio.

"La Reggia è un simbolo di rinascita, visto che qualche anno fa c’era chi pensava di abbatterla. Una rinascita come quella stiamo vogliamo vivere noi, ricordandoci che le difficoltà più grandi si superano lavorando insieme. Questo protocollo servirà per realizzare un pacchetto di misure che puntano a sostenere e far ripartire uno dei pilastri della nostra economia".

ECCO TUTTE LE AZIONI DI “RIPARTI TURISMO”

Bonus Turismo - 10,7 milioni €
Contributo a fondo perduto per le attività ricettive alberghiere ed extralberghiere per l’adeguamento delle strutture alle nuove norme di sicurezza sanitaria.

Voucher vacanze - 5 milioni €
Per chi prenoterà una notte in Piemonte altre due notti saranno gratuite, una offerta dalla Regione e l’altra dall'operatore turistico.
I voucher consentiranno anche servizi turistici scontati fino al 50%.

Promozione turistica - 4 milioni € Lancio di una campagna di rilancio dell’intera offerta turistica regionale, declinata per prodotti, target e mercati.

Promo-commercializzazione - 1,6 milioni €
Contributi ai Consorzi riconosciuti dalla Regione per sostenerli nell’azione di rilancio della domanda turistica.

Eventi strategici e manifestazioni - 4,2 milioni €
Da realizzare sul territorio regionale.

Potenziamento turismo locale - 6 milioni €
Attraverso le ATL per potenziare progetti e promozione dei prodotti turistici locali.

Valorizzazione e Animazione turistico-territoriale - 1,5 milioni €
Attraverso l’azione delle Pro Loco.

Qualificazione dell’offerta turistica - 6 milioni €
Contributi a fondo perduto per l’allestimento di spazi attrezzati all’aperto, nelle strutture ricettive e impiantistiche, per consentirne la migliore fruizione nel rispetto delle linee guida sanitarie.

Rifugi di montagna e qualificazione dell’offerta in quota - 440 mila € Contributi a fondo perduto ai rifugi alpini ed escursionistici per interventi di miglioramento e adeguamento alle prescrizioni di sicurezza sanitaria.

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