Al momento della pronuncia, da parte del giudice della Corte d'Assise, della sentenza di assoluzione di Alex Pompa, in aula a Torino c'era anche Paolo Fassa Bortolo, imprenditore trevigiano a capo della famosa azienda italiana di calce.

E' stato lui a scegliere l'avvocato Claudio Strata e sarà lui a pagare le spese legali del processo. Si era interessato al caso sentendo il telegiornale, come ha ribadito ieri sera, mercoledì 24 novembre 2021, a margine della sentenza.

Paolo Fassa Bortolo si era commosso ascoltando tutta la storia e documentandosi su quanto successo. Questo ""angelo custode" aveva bisogno di aiuto. E io l'ho aiutato", ha detto ieri sera. 

Lo stesso imprenditore ha anche spiegato come ogni quindici giorni telefonasse al giovane per sentire come stesse, facendosi raccontare l'evolversi della vicenda giudiziaria. E dispensandogli dei consigli, per aiutarlo nel futuro.

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