Collegno è in lutto per la morte di Oreste Dentis. Il "papà" e "il custode" dei campi di girasoli che si possono ammirare da viale Certosa.

Aveva 79 anni. Era il titolare della cascina Grange Scott, ora anche conosciuta per essere una fattoria didattica.

"Ciao Oreste, abbiamo ammirato da viale Certosa i tuoi campi fioriti di girasoli e colza, ascoltando i tuoi racconti appassionati. Grazie per aver curato e amato la terra che i tuoi genitori ti hanno lasciato e per aver insegnato a tua figlia Lucia e ai tuoi nipoti a continuare questa grande arte umana". 

Dentis aveva raccolto il testimone dai suoi genitori e dai suoi nonni. Con il passare degli anni, poi, quel testimone era stato raccolto, a sua volta, dalla figlia Lucia. E quei campi sono diventati un simbolo. Un luogo turistico. Una meta ambita per fare fotografia e, purtroppo, a volte anche per rubare quella pianta meravigliosa. 

"Con la morte di Oreste Dentis, Collegno è molto più povera. Abbiamo perso un uomo unico, straordinario. È stato un custode innamorato del nostro territorio agricolo, trasformando negli ultimi anni il grande piano del campo volo in una tela da pittore del paesaggio tra città e campagna. I campi fioriti di girasoli e colza della famiglia Dentis sono diventati un'attrazione cittadina spettacolare. Incontrarlo ed incrociare il suo sguardo buono significava entrare in contatto con l'arte primaria del lavoro della terra tramandata da generazioni, fatta di cose vere e semplici che arrivano alle radici del nostro essere umani", lo ricorda Casciano. 

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