Sono 445.598 i visitatori della Reggia di Venaria nel corso di tutto il 2023. Ovvero il 30 per cento in più rispetto a tutto il 2022.

In particolare, si segnala il successo della mostra "Turner. Paesaggi della Mitologia", organizzata in collaborazione con la Tate britannica, in corso alle Sale delle Arti, e che ha superato i 40mila visitatori. Così come l’altra grande mostra "Sovrani a tavola. Pranzi imbanditi nelle corti italiane" e che registra un numero di turisti analogo: entrambe sono aperte fino a fine mese.

In crescita è anche l’afflusso durante le Festività Natalizie con molti stranieri: oltre 21mila dall’8 dicembre a oggi. I riscontri positivi sono dovuti anche alle aperture festive con orario prolungato, grazie alle iniziative del programma di Immaginaria quali le Sere di Natale alla Reggia, eventi collaterali come i concerti con Lingotto Musica, il videomapping e le installazioni green di Corollaria che stanno animando la Reggia in questo periodo.

«Si tratta di numeri molto positivi che confermano un trend in crescita non solo per la Reggia di Venaria: anche l’apprezzamento dimostrato da parte dei molti visitatori nei nostri confronti ci sta incoraggiando a proseguire in questo senso e a guardare avanti. Per la prima parte del 2024 già si preannuncia un programma eclatante con la grande mostra con i capolavori di Capodimonte in primavera (una sessantina di stupefacenti dipinti di grandi artisti come Caravaggio, Tiziano e Masaccio), seguita subito dagli eventi internazionali del G7 su “Natura e Ambiente” e la spettacolare partenza del Giro d’Italia», sottolineano Michele Briamonte e Guido Curto, rispettivamente presidente e Direttore Generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude.

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