Una vera e propria sfida da vincere per una società davvero a portata di tutti. I testi in caratteri Braille e le mappe sensoriali sono infatti studiati per essere letti, attraverso il tatto, dalle persone non vedenti e ipovedenti. Sono uno strumento fondamentale per superare i limiti della comunicazione legati alle disabilità visive, ma sono soprattutto un prezioso mezzo di comunicazione accessibile e quindi un’opportunità per il turismo inclusivo.

Un obiettivo importante che viene promosso dall'azienda Coppo con sede a Cuorgnè (Torino), nel cuore del Canavese. In base alla tipologia richiesta, la ditta lavora e stampa direttamente qualsiasi materiale, dal polistirene al laminato plastico ad alta pressione (HPL) e compatto (Forex) ai più comuni materiali quali il legno, la pietra, l’alluminio, il Plexiglass, il Corten e molto altro ancora, spedendo in Italia ed in Europa.

Produce insegne tattili, mappe sensoriali e segnaletica. Taglia e incide vari materiali anche di grandi dimensioni quali insegne, targhe, bacheche e leggii, anche di percorsi sensoriali che, attraverso i rilievi e i testi Braille, acquisiscono un reale significato di accessibilità per ogni persona.

I campi di applicazione sono vastissimi e spaziano dalla segnaletica informativa, all’arredo urbano, ai percorsi naturalistici, sentieri attrezzati, musei, teatri, stabilimenti balneari, parchi, scuole, ospedali e ogni ambiente pubblico. «Le nostre produzioni vengono controllate da personale qualificato nella lettura del braille per verificarne la perfetta comprensibilità - aggiunge Fabio Coppo, co-titolare della ditta Coppo in attività dal 1977 - Possiamo inserire tag con chip NFC e simboli Qr-code per potenziare la segnaletica e renderla multimediale: permettiamo così di accedere ad informazioni aggiuntive come le trascrizioni audio, percorsi, immagini, orari di ingresso sempre aggiornati e tutto quello che si può offrire on-demand, con la possibilità di inserire un traduzione in LIS, la lingua italiana dei segni».

Ecco che quindi insegne in braille e mappe sensoriali diventano sinonimo di autonomia, integrazione sociale e lavorativa, dotando gli spazi pubblici e privati di strumenti che possano coinvolgere tutti, con indicazioni chiare e intuitive.

Galleria fotografica

Articoli correlati