L’onorevole Daniela Ruffino e il consigliere regionale del Piemonte, presidente della V Commissione Ambiente, Sergio Bartoli, hanno visitato il deposito GTT di Venaria Reale, dove sono stati accolti dall’amministratore delegato Guido Mulè e dai responsabili dei diversi settori aziendali.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sul percorso di rinnovamento intrapreso dal Gruppo Torinese Trasporti, sia sotto il profilo tecnologico e ambientale sia per quanto riguarda l’organizzazione e la gestione quotidiana del servizio.
Particolare attenzione è stata dedicata al rinnovo del parco mezzi, all’introduzione degli autobus elettrici e allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica, che coinvolgono direttamente anche il deposito di Venaria.
Un processo di trasformazione sostenuto da investimenti complessivi per circa 200 milioni di euro, che hanno consentito l’acquisizione di 318 autobus elettrici, di cui 248 finanziati attraverso il PNRR ed entrati in esercizio nel 2026. Un intervento significativo per il futuro della mobilità torinese, con ricadute sulla riduzione delle emissioni, sull’accessibilità e sul comfort dei passeggeri.
«È stata una visita particolarmente utile – dichiara Bartoli – perché ci ha consentito di conoscere più da vicino una realtà complessa, che ogni giorno deve affrontare importanti sfide organizzative e operative. Abbiamo potuto apprezzare non soltanto gli investimenti e l’innovazione tecnologica, ma soprattutto la preparazione, la capacità e la professionalità delle persone che lavorano all’interno dell’azienda. Dietro ogni autobus che esce dal deposito c’è un’organizzazione articolata, fatta di competenze, manutenzione, programmazione e responsabilità».
Nel corso dell’incontro è stato possibile approfondire anche le difficoltà che accompagnano la gestione di un servizio pubblico così esteso, affrontando in maniera costruttiva alcune criticità riscontrate nella città di Torino e diverse problematiche segnalate nei collegamenti con i territori della provincia.
«Abbiamo ritenuto importante portare all’attenzione dei vertici aziendali anche le situazioni che quotidianamente ci vengono rappresentate dai cittadini e dagli amministratori locali – prosegue Bartoli –. Il rinnovamento dei mezzi è fondamentale, ma deve procedere insieme al miglioramento concreto del servizio. Per chi utilizza il trasporto pubblico, soprattutto nei comuni della provincia, poter contare su collegamenti efficienti e affidabili rappresenta una necessità, non un’opzione».
La visita ha inoltre consentito di condividere una riflessione più ampia sul ruolo del trasporto pubblico nella transizione ecologica, nella riduzione del traffico e nel miglioramento della qualità dell’aria, obiettivi che devono necessariamente accompagnarsi alle esigenze di mobilità di lavoratori, studenti e famiglie.
«Riteniamo importante mantenere un dialogo costante tra istituzioni, azienda e territorio. Conoscere direttamente il funzionamento di queste strutture permette di comprendere meglio le difficoltà, riconoscere il lavoro svolto e individuare gli ambiti sui quali è ancora necessario intervenire. La vera sfida è fare in modo che gli investimenti si traducano in benefici sempre più concreti per i cittadini».
Ruffino e Bartoli esprimono infine un sincero ringraziamento all’amministratore delegato Guido Mulè, ai dirigenti, ai responsabili dei diversi settori e a tutto il personale incontrato per la disponibilità, l’accoglienza e la chiarezza con cui sono state illustrate le attività aziendali, i progressi raggiunti e le sfide ancora aperte.




