Il conto alla rovescia è scattato. Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 anche la cittadinanza di Givoletto sarà chiamata alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il relativo Consiglio Comunale.
La sfida sarà fra due candidati e tra due liste ormai consolidate nel tempo. Da una parte c'è Eliana Bertoldo, alla guida della civica "Vivere Givoletto", attualmente all'opposizione consiliare.
Bertoldo ha 39 anni, convive con Stefano ed é madre di due ragazzi di 19 e 14 anni. Nella vita di tutti i giorni é una commerciante oltre che essere la capogruppo e consigliera per "Vivere Givoletto".
Dall'altra Valerio Bertoni, candidato per la maggioranza uscente, ovvero la lista civica «Il Punto».
Bertoni, classe 1982, sposato con Simona e ha un figlio, Pier Giorgio, di nove anni, è titolare dell'agripizzeria «La Coccinella» di Givoletto, attualmente è consigliere comunale di maggioranza.
Anche se un paese, in queste settimane la campagna elettorale ha vissuto qualche momento concitato. Da una parte le accuse di "Vivere Givoletto" a Bertoni per aver presenziato a un evento pubblico a La Cassa con la fascia tricolore al posto del sindaco uscente, Azzurra Mulatero. Dall'altra il video-endorsement del sindaco metropolitano Stefano Lo Russo in favore di Bertoldo, visto dalla lista "Il Punto" come uno "smascherare" la vera identità della civica.
Quando e come si vota
Essendo Givoletto un Comune al di sotto dei 15mila abitanti, già nel tardo pomeriggio di lunedì 25 maggio si saprà chi sarà il sindaco: chi tra Bertoni e Bertoldo otterrà più voti sarà proclamanto primo cittadino. Il ballottaggio potrebbe sussistere solo in un caso, ovvero la clamorosa parità di voti.
Ma come si vota? L'elettore potrà barrare o semplicemente il nome del candidato sindaco o, in alternativa, barrare anche il simbolo collegato. Nei piccoli Comuni non esiste il voto disgiunto.
Per quanto concerne le preferenze, essendo Givoletto al di sotto dei 5mila abitanti, l'elettore potrà esprimere una sola preferenza per i candidati alla carica di consigliere comunale.
Risulta eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Il ballottaggio è previsto solo ed esclusivamente nel caso in cui i due candidati più votati abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, quindi esclusivamente in caso di perfetta parità.
Le urne saranno aperte domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi, inizieranno subito le operazioni di spoglio.
Per votare bisogna essere maggiorenni e presentarsi ai seggi muniti di documento di riconoscimento (carta d’identità, patente o passaporto) e la tessera elettorale. Se l’elettore ha smarrito la tessera elettorale o ha esaurito gli spazi disponibili, può sempre richiederne una nuova presso gli Uffici elettorali del proprio Comune, aperti straordinariamente anche durante i giorni di voto.


