Attenzione ai falsi poliziotti che chiedono di effettuare controlli in casa per un presunto avvelenamento dell'acqua.
È quanto sta accadendo in questi giorni nella zona della Val Ceronda e Casternone. Alcuni episodi sono stati riscontrati a Givoletto, in Borgata Forvilla.
A renderlo noto è stata la sindaca di Givoletto, Azzurra Mulatero, che ha invitato la cittadinanza a «non aprire la porta e a segnalare l'episodio immediatamente ai Carabinieri. In questi giorni abbiamo già segnalato quanto successo ai militari dell'Arma. Va precisato come l'autovettura descritta da alcuni cittadini non è di servizio».
Le truffe sono un fenomeno molto diffuso e prendono di mira soprattutto le persone fragili o anziane, lasciando in loro dei segni indelebili.
Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio, le vittime subiscono, infatti, anche il senso di colpa di essere stati raggirati. I truffatori approfittano proprio della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati.
Per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni. Le principali sono quelle di non aprire la porta, non dare informazioni a sconosciuti e di segnalare sempre tutto ai Carabinieri o alla Polizia Locale.

