Il Cissa (Consorzio intercomunale per i servizi socio assistenziali) ha dato vita al “Contributo di solidarietà - Covid 19”, un intervento che permetterà il rimborso del pagamento delle utenze domestiche sostenute nel primo e secondo bimestre 2020 al fine di sostenere quella fascia di popolazione che a seguito della chiusura delle attività commerciali e produttive, al ritardo nell’erogazione degli ammortizzatori sociali e al venir meno di lavori precari e temporanei, si è trovata in difficoltà.

Possono fare richiesta del contributo le persone e nuclei familiari che risultano in possesso dei seguenti requisiti: residenza in uno dei Comuni consortili (Alpignano, Druento, Givoletto, La Cassa, Pianezza, San Gillio, Val della Torre, Venaria Reale); cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all'Unione Europea o di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in possesso di carta o permesso di soggiorno; trovarsi in stato di bisogno economico con entrate non superiori a 400 euro per nuclei composti da massimo due persone, incrementati di 100 euro per ogni ulteriore componente del nucleo familiare fino ad un massimo di 600 euro mensili nei due mesi precedenti l’istanza (mesi di marzo e aprile 2020); disporre di Isee pari o inferiore a 15mila euro.

La presentazione delle domande avverrà seguendo due finestre di accesso. Il periodo di raccolta delle domande relative alla prima finestra è dal 18 al 29 giugno. Le domande dovranno essere redatte esclusivamente sul modulo relativo alla presente misura straordinaria e reperibile presso i servizi consortili, previo appuntamento con la segreteria onde evitare assembramenti: sede di Alpignano (011-9666413), sede di Pianezza (011-9663776) o sede di Venaria (011-4520271).

Oppure scaricandolo dal sito www.cissa.it o dai siti internet dei Comuni consortili.

Al modulo di domanda, debitamente sottoscritto, occorre allegare: copia del modello Isee; fatture/ bollettini di pagamento relativi al primo e secondo bimestre 2020 debitamente quietanzati relativi alle utenze di luce e gas, fatture o ricevute per l’acquisto di bombole del gas (a seconda della modalità di pagamento, occorre esibire la ricevuta di pagamento); documento d’identità in corso di validità del richiedente, firmatario della domanda che deve essere necessariamente un componente del nucleo anagrafico. Il modulo deve essere riconsegnato personalmente, o da un componente del nucleo famigliare anagrafico, al Protocollo del Consorzio, in viale San Pancrazio 63 a Pianezza o in una delle sedi consortili dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 15.30, il venerdì dalle 9 alle 12; via raccomandata A/R e pervenuta all’Ente entro il termine di presentazione sopraindicato (non farà fede la data di spedizione); via pec all’indirizzo: protocollo.cissa@pec.it; via Whatsapp al numero 335-5640884; consegnato presso gli uffici protocollo dei Comuni del Consorzio. 

A seconda del valore di Isee e della composizione del nucleo familiare, il richiedente potrà ricevere un rimborso complessivo. 

In caso di Isee fino a 5mila euro, il rimborso varia da 150 euro con un unico componente ai 300 euro dal quarto componente a salire. Fino a 10mila euro, varia da 130 euro con un unico componente ai 280 euro dal quarto a salire. Fino a 15mila euro, varia da 100 euro con un unico componente ai 250 euro dal quarto a salire.

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