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MAPPANO – Via libera all’unanimità alla variante urbanistica per l’area all’ingresso sud del Comune, al confine con Torino. Nella seduta del 30 ottobre, il Consiglio comunale ha approvato il provvedimento che riduce sensibilmente le possibilità edificatorie, rafforza le misure di tutela ambientale e apre la strada a nuove opportunità per l’economia locale. Al centro del progetto c’è la realizzazione di un centro benessere e termale, con attività complementari legate alla ristorazione, all’ospitalità e al commercio.

La variante rappresenta un passaggio importante anche nei rapporti tra l’amministrazione comunale e la società Borsetto, dopo il contenzioso nato dalle scelte urbanistiche del 2021. Il confronto, avviato nel novembre 2023, ha permesso di individuare una soluzione condivisa, mantenendo l’obiettivo pubblico di ridurre le previsioni edificatorie e definendo gli impegni a carico della proprietà.

I numeri evidenziano la portata della revisione: le quantità edificatorie complessive passano da 40mila a 21mila metri quadrati, con una riduzione del 47,5%. Viene inoltre cancellata la previsione di un nuovo insediamento residenziale da 400 abitanti teorici. L’approvazione della variante dà seguito all’intesa raggiunta e costituisce un ulteriore passo verso il superamento del contenzioso.

«Il punto di partenza è una convinzione precisa: il suolo è una risorsa limitata e dobbiamo governarne con responsabilità le trasformazioni — dichiara Massimo Tornabene, assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici —. Il confronto con Borsetto ha consentito di tradurre questo indirizzo in una soluzione condivisa, riducendo sensibilmente le possibilità edificatorie ereditate. L’intervento interesserà un’area oggi agricola e avrà effetti sull’ambiente: per questo abbiamo previsto obblighi per la tutela delle acque, il rafforzamento del verde e la continuità degli ambienti naturali. Il nostro impegno proseguirà nella verifica delle opere e dei risultati, perché le misure ambientali producano benefici concreti e duraturi».

VERDE, ACQUA E PERCORSI CICLOPEDONALI

Accanto alla riduzione delle volumetrie, la variante introduce una serie di interventi per contenere l’impatto della trasformazione urbanistica. Sono previsti il potenziamento delle aree boscate, nuove alberature e opere per rendere permeabili superfici oggi asfaltate. Particolare attenzione sarà riservata anche alla vegetazione lungo la Bealera Nuova di Settimo, il cui tracciato verrà mantenuto.

Il progetto comprende inoltre percorsi ciclopedonali alberati collegati al Parco Unione Europea, con l’obiettivo di favorire la continuità degli spazi verdi e migliorare la fruibilità dell’area. La gestione delle risorse idriche e la compatibilità dell’intervento con le caratteristiche del territorio saranno aspetti centrali nelle successive fasi di progettazione.

«Il voto unanime del Consiglio è un segnale importante di condivisione sulle prospettive di Mappano — afferma il sindaco Francesco Grassi —. Il percorso intrapreso con Borsetto dimostra il valore del dialogo per affrontare un contenzioso e costruire condizioni condivise di sviluppo, nel rispetto dell’interesse pubblico. Il futuro centro può rafforzare l’attrattività del territorio e offrire opportunità al lavoro, al commercio, alla ristorazione e all’ospitalità. Vogliamo che l’investimento generi benefici per la comunità e si accompagni a servizi, infrastrutture e spazi di qualità. È questo il significato concreto che attribuiamo allo sviluppo sostenibile dell’economia locale».

La realizzazione del progetto dovrà procedere parallelamente alle opere pubbliche e ambientali previste. La proprietà sarà chiamata a rispettare obblighi e garanzie, assumendosi le responsabilità necessarie a dare concreta attuazione agli impegni assunti. Le successive fasi progettuali e autorizzative dovranno tradurre le previsioni della variante in interventi effettivi.

L’approvazione segna così una tappa nel percorso verso il primo Piano regolatore di Mappano. L’obiettivo è definire una visione complessiva del territorio, capace di conciliare sviluppo economico, salvaguardia ambientale e miglioramento della qualità della vita dei cittadini.