La condanna della sindaca di Torino, Chiara Appendino, per i fatti di piazza San Carlo, ha provocato una reazione corale e immediata dei sindaci italiani: in 1192, nello spazio di poche ore, hanno sottoscritto un appello del presidente dell’Anci, Antonio Decaro, per sollecitare il parlamento a una revisione del Tuel. Tra loro i sindaci di Comuni grandi e piccoli, del Sud e del Nord, amministratori di ogni orientamento politico.

Tantissime le firme di sindaci di Comuni piccoli e piccolissimi. Non una semplice iniziativa di solidarietà, quindi, ma una chiamata all’azione.

Tra questi ci sono anche Luca Casale, sindaco di Fiano; Roberto Montà, primo cittadino di Grugliasco; e Steven Palmieri, sindaco di Alpignano. 

“Non chiediamo immunità o impunità – è scritto nell’appello – non dubitiamo del lavoro dei magistrati e rispettiamo il dolore dei parenti delle vittime. Ma domandiamo: possono i sindaci rispondere personalmente e penalmente di valutazioni non ascrivibili alle loro competenze? Possono essere condannati per aver fatto il loro lavoro?”

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