La metropolitana di Torino torna a viaggiare fino a mezzanotte anche durante la settimana. La novità è stata annunciata questa mattina, mercoledì 28 ottobre, dal sindaco Stefano Lo Russo attraverso un video pubblicato sui propri canali social. Una notizia attesa da tanti torinesi, che negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con le limitazioni del servizio nelle ore serali, con ripercussioni sugli spostamenti per lavoro, studio e tempo libero.
Il nuovo orario entrerà in vigore da domenica 8 novembre e segnerà un ritorno a un servizio più esteso, dopo tre anni e mezzo di riduzioni.
Metropolitana, tutti i nuovi orari dall’8 novembre
La principale novità riguarda le giornate dal martedì al giovedì, la domenica e i giorni festivi. In queste occasioni la Linea 1 sarà in funzione dalle 5 fino alle 00.30, con le ultime partenze dai capolinea di Collegno Fermi e Torino Bengasi fissate a mezzanotte.
Resteranno invece invariati gli orari del venerdì e del sabato, quando il servizio sarà attivo dalle 5.30 alle 1.30, con ultime partenze all’1 di notte.
Il lunedì, infine, la metropolitana continuerà a circolare dalle 5.30 alle 22.
Il provvedimento risponde alle richieste di chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico e punta a rendere più agevoli gli spostamenti nelle ore serali, riducendo la necessità di ricorrere all’automobile per rientrare a casa.
Dopo tre anni e mezzo tornano gli orari estesi
Le limitazioni al servizio serale erano state introdotte il 2 maggio 2023 per consentire i lavori di ammodernamento del sistema di segnalamento e controllo della linea. Gli interventi hanno accompagnato il passaggio dalla tecnologia VAL al nuovo sistema digitale CBTC, destinato a migliorare la gestione e il funzionamento della metropolitana.
Un percorso che ha comportato disagi per gli utenti, soprattutto per chi si sposta nelle ore serali e notturne. Ora, con il ritorno agli orari più estesi, l’amministrazione comunale punta a garantire un servizio maggiormente rispondente alle esigenze della città.
«La Città aveva assunto un impegno con chi usa ogni giorno la metropolitana, e oggi lo manteniamo», ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo. «Il ritorno all’orario completo è una bella notizia per Torino, attesa da tante persone che ogni giorno scelgono il trasporto pubblico per spostarsi, lavorare, studiare e vivere la città anche nelle ore serali».
Il primo cittadino ha inoltre ringraziato i torinesi per la pazienza dimostrata durante il periodo caratterizzato dalle limitazioni. «Una metropolitana che arriva fino a tarda sera rende Torino una città più accessibile e più vivibile», ha aggiunto.
Dodici nuovi treni: richiesta da 150 milioni di euro
L’ampliamento degli orari rappresenta un passo importante, ma l’amministrazione guarda anche al futuro della Linea 1. Per migliorare ulteriormente il servizio, il Comune ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una richiesta di finanziamento per l’acquisto di 12 nuovi treni compatibili con il sistema di segnalamento digitale CBTC.
L’investimento stimato è di circa 150 milioni di euro, ai quali dovranno aggiungersi le risorse necessarie per gli interventi accessori e complementari.
«Ora guardiamo avanti: per migliorare ancora la Linea 1 abbiamo chiesto al Ministero il finanziamento di nuovi treni», ha spiegato Lo Russo, sottolineando la volontà di proseguire nel potenziamento del trasporto pubblico cittadino.

