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Monopattini elettrici e biciclette in condivisione per rendere gli spostamenti più semplici, sostenibili e accessibili. Da lunedì 26 ottobre arriva anche a Venaria Reale il servizio di micromobilità condivisa gestito da Dott, che mette a disposizione dei cittadini e dei visitatori una flotta complessiva di 165 mezzi: 90 monopattini elettrici, 50 biciclette a pedalata assistita e 25 biciclette tradizionali. Il servizio resterà operativo per i prossimi 36 mesi, nell'ambito del progetto coordinato dalla Città metropolitana di Torino.

L'obiettivo è offrire un'alternativa concreta all'automobile privata, soprattutto per i tragitti brevi, gli spostamenti quotidiani e i collegamenti con le fermate dei mezzi pubblici. Un'opportunità pensata anche per raggiungere più facilmente i luoghi di interesse, i servizi e le attività commerciali della città.

«L'arrivo di questo nuovo servizio a Venaria Reale rappresenta un'opportunità per ampliare le possibilità di spostamento di cittadini e visitatori, puntando su soluzioni moderne e sostenibili», dichiara il sindaco Fabio Giulivi. «Vogliamo favorire una mobilità sempre più integrata, capace di affiancare il trasporto pubblico e offrire alternative concrete all'utilizzo dell'auto privata». L'obiettivo, aggiunge il primo cittadino, è rendere Venaria «sempre più accessibile e attenta alla qualità della vita», attraverso servizi capaci di rispondere alle nuove esigenze di mobilità.

Sulla necessità di accompagnare l'avvio del servizio con attenzione alle regole interviene anche Maurizio Russo, assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità sostenibile. «La micromobilità condivisa può svolgere un ruolo importante negli spostamenti quotidiani, soprattutto nei collegamenti brevi e nel raggiungimento delle fermate del trasporto pubblico», sottolinea. La presenza di tre diverse tipologie di mezzi consentirà agli utenti di scegliere la soluzione più adatta alle proprie necessità. «Sarà importante accompagnare l'avvio del servizio con attenzione alla corretta sosta dei veicoli e al rispetto dello spazio pubblico, affinché questa opportunità si integri in modo ordinato con la viabilità cittadina e contribuisca concretamente a una mobilità più sostenibile».

La novità riguarda anche la dimensione territoriale del progetto. Oltre a Venaria Reale, il servizio coinvolge Torino, Alpignano, Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese e Trofarello. A questi si aggiunge Settimo Torinese, dove Dott è già operativo. Gli utenti potranno così utilizzare i mezzi per spostarsi tra i Comuni aderenti attraverso un unico servizio e la stessa applicazione.

«La vera novità è proprio questa: trasformare la micromobilità da servizio legato al singolo centro urbano a una rete capace di collegare Comuni diversi, integrandosi con il trasporto pubblico e ferroviario», spiega Vittorio Gattari, direttore Relazioni istituzionali di Dott. Dopo oltre sette anni di presenza sul territorio, l'azienda punta a mettere l'esperienza maturata a Torino al servizio di un progetto metropolitano, rendendo più semplice lasciare l'auto a casa anche per gli spostamenti che oggi risultano più difficili da coprire con i mezzi in sharing.

Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione della sosta. Le aree autorizzate saranno individuate in accordo con le amministrazioni comunali e segnalate nell'applicazione. La tecnologia dei veicoli impedirà di concludere il noleggio nelle zone non consentite e, al termine della corsa, gli utenti dovranno scattare e caricare una fotografia del mezzo parcheggiato correttamente.

Per utilizzare il servizio sarà necessario scaricare gratuitamente l'app Dott da App Store o Google Play e creare un profilo personale. L'accesso è riservato ai maggiorenni. I monopattini potranno raggiungere una velocità massima di 20 chilometri orari, mentre per le biciclette elettriche il limite indicato è di 25 chilometri orari.

Con l'arrivo della nuova flotta, Venaria punta dunque a rafforzare le alternative di trasporto urbano e i collegamenti con il resto dell'area metropolitana, con l'obiettivo di coniugare praticità, sostenibilità e un utilizzo più ordinato dello spazio pubblico.