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Stava prendendosi un caffè al bar quando si è accasciato a terra. Momenti di paura, questa mattina, sabato 17 ottobre 2026, nel punto vendita Ikea di viale Svezia a Collegno.

Immediata la chiamata al "112", ovvero il "numero unico di emergenza", da parte del personale di Ikea, diramando anche un messaggio - tramite l'impianto sonoro - per chiedere se nello store fosse presente un medico.

Tre medici si trovavano nelle vicinanze e hanno immediatamente avviato le prime manovre di soccorso. Nel frattempo che intervenisse sul posto l'equipe medica 118 di Azienda Zero, la Centrale Operativa del 118 di Torino ha seguito al telefono le operazioni di soccorso messe in atto dai medici presenti.

L'Ikea è cardioprotetta e i medici hanno utilizzato il defibrillatore per far ripartire il cuore dell'uomo, che ha ritrovato il battito e il respiro spontaneo prima del trasporto all'ospedale Molinette, dove ora si trova ricoverato in terapia intensiva. I medici dovranno indagare le cause dell'arresto cardiaco.

La presenza dei medici, la disponibilità immediata del defibrillatore e il coordinamento dei soccorsi da parte della Centrale Operativa del 118 hanno consentito di intervenire fin dai primi istanti dell'arresto cardiaco, garantendo la continuità del massaggio cardiaco. Una tempestività particolarmente importante in questo tipo di emergenze, in cui ogni secondo conta e la rapidità delle manovre di soccorso può contribuire a migliorare le possibilità di sopravvivenza.

L'episodio arriva nei giorni della Settimana VIVA! per la rianimazione cardiopolmonare, promossa in Italia dall'Italian Resuscitation Council su impulso dell'Unione Europea e dell'European Resuscitation Council, per sensibilizzare i cittadini sull'importanza delle manovre salvavita.