Galleria fotografica

Prima l'incidente stradale. Poi la fuga e la simulazione del furto della sua auto. È stato individuato dalla Polizia Locale di Alpignano, dopo una approfondita indagine, l'uomo ritenuto responsabile di un incidente stradale avvenuto a fine gennaio 2026 in via Mazzini.

L'episodio è avvenuto durante un servizio di controllo stradale predisposto dal Comando di Polizia Locale nell’ambito del progetto Urban Security.

Gli agenti hanno intimato «l'alt» a una vettura. Il conducente, tuttavia, ha ignorato l'ordine, mettendo in atto manovre evasive che hanno provocato un incidente con feriti. Nonostante l'impatto, l'uomo ha proseguito la corsa, dileguandosi nel traffico cittadino.

Le telecamere di videosorveglianza hanno permesso agli agenti di stanare l'auto e il conducente. Quest'ultimo, nel tentativo di sottrarsi alle conseguenze legali, aveva sporto querela per il furto del mezzo, cercando così di sviare le indagini in corso.

La versione fornita dall'uomo è stata però smentita dagli accertamenti tecnici e dai rilievi effettuati dal personale del Comando. L'accurata attività investigativa ha permesso di ricostruire la reale dinamica dei fatti, accertando le responsabilità dirette del conducente e facendo decadere l'ipotesi del furto. Altrettanto fondamentale, in questa fase, è stata la collaborazione interforze e lo scambio informativo con la centrale operativa del Comando di Rivoli: un coordinamento che ha permesso di incrociare i dati, facendo decadere l’ipotesi del furto e smascherando il tentativo di depistaggio.

L'uomo è stato denunciato per «fuga e omissione di soccorso»; «resistenza a Pubblico Ufficiale» e «simulazione di reato». Al conducente è stata inoltre contestata la «guida senza patente», fattore che ha presumibilmente motivato il tentativo di fuga iniziale.

«Quando ci sono agenti sul territorio e indagini fatte bene, la differenza si vede. Urban Security è esattamente questo, ed è per questo che ci crediamo. Fuga e omissione di soccorso non sono sviste: sono gesti gravissimi che mettono a rischio le persone e offendono la comunità. Grazie agli agenti del nostro Comando di Polizia Locale per il lavoro puntuale al coordinamento con la centrale operativa della Polizia Locale di Rivoli e alla Stazione dei Carabinieri di Rivoli, che ha permesso di incrociare i dati e smascherare il tentativo di depistaggio.

A chi rispetta le regole va la nostra tutela; a chi sceglie scorciatoie e menzogne, la certezza dei controlli e delle conseguenze. Come Amministrazione confermiamo l’impegno: prevenzione, educazione stradale, tecnologia e pattuglie sul territorio per proteggere Alpignano e le persone coinvolte. Chiedo a tutti di fare la propria parte: segnalate i comportamenti pericolosi. La sicurezza è un bene di tutti», commenta il sindaco Steven Palmieri.