Sono stati individuati gli autori dei danneggiamenti in piazza Berlinguer e nel sottopasso ferroviario di Alpignano.
Nell'ambito del progetto "Urban Security", la Polizia Locale è riuscita a dare un nome e un volto ai teppisti.
Grazie all'impiego di strumentazioni tecnologiche mobili in zona Sassetto, gli agenti hanno individuato i responsabili del danneggiamento ai servizi igienici di Piazza Berlinguer, dedicati agli operatori del mercato.
Analoga efficacia è stata riscontrata nella zona di Piazza Robotti, dove l'attività d'indagine ha permesso di risalire all'autore dell'imbrattamento del sottopassaggio ferroviario, deturpato con segni e scritte dal contenuto oltraggioso.
Questi episodi si sono conclusi in questi giorni con un duplice risultato: ai responsabili, oltre alle conseguenze previste per legge, sono state comminate le sanzioni del nuovo Regolamento di Polizia Urbana - recentemente potenziato con un inasprimento degli importi proprio per scoraggiare tali condotte - e , inoltre, gli stessi hanno dovuto provvedere alla riparazione e alla rimozione dei danni, cancellando le offese arrecate al decoro pubblico.
«Gli interventi portati avanti in questi mesi nell’ambito del progetto Urban Security confermano l’importanza di un presidio costante e mirato del territorio, ma anche la consapevolezza che le criticità non siano ancora del tutto superate. Episodi come quelli avvenuti in Piazza Berlinguer e nel sottopasso ferroviario colpiscono beni comuni e incidono sulla qualità della vita nella nostra Città, ed è giusto che non restino impuniti. Allo stesso tempo, sappiamo bene che la sola presenza della Polizia Locale e dei Carabinieri non basta: serve un lavoro più ampio, continuo, che tenga insieme controllo, prevenzione, educazione al rispetto delle regole e collaborazione con i cittadini. In questo quadro, la tecnologia non è una soluzione magica né uno strumento di prevenzione in sé, ma un supporto fondamentale per rintracciare e identificare chi commette reati o infrazioni, anche quando pensa di agire nell’anonimato», commenta il sindaco Steven Palmieri.


