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Camminare da una piazza all’altra, fermarsi sotto un ippocastano, condividere un pranzo, ascoltare musica, costruire, osservare e piantare un albero. È da questi gesti che prende forma la quarta edizione di “A Passo di Ghianda”, il piccolo festival paesologico in programma sabato 12 e domenica 13 settembre a La Cassa, inserito nel Festival dei Saperi promosso dall’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale “A Passo di Ghianda” con il patrocinio del Comune di La Cassa e la collaborazione delle associazioni del paese. Alla base c’è l’idea di conoscere i piccoli centri vivendone gli spazi, incontrando le persone e prendendosi cura di ciò che li circonda. «A Passo di Ghianda nasce per conoscere, abitare, attraversare e vivere i piccoli paesi e le piccole comunità, con particolare attenzione ai luoghi e alle persone più disabitati e più soli. Tra i nostri obiettivi ci sono la valorizzazione della storia, della cultura e del folklore locali, il benessere collettivo attraverso attività aperte a tutti, la rivitalizzazione degli spazi pubblici e la sperimentazione di pratiche artistiche diffuse. Vogliamo anche favorire la nascita di “comunità provvisorie”, aggregazioni capaci di sperimentare il vivere comunitario al di là dei luoghi di provenienza», spiegano gli organizzatori.

La due giorni comincerà sabato 12 settembre alle 10.30 in piazza Galetto con l’apertura del festival e una camminata ludica verso piazza XXV Aprile. Sotto l’Ippocastano è prevista una circle song curata da Viola Zangirolami, seguita dal saluto del sindaco Claudio Amateis, dalla presentazione della scultura di Daniele Viglianco e dagli “Alberi di Parole” realizzati dalle bambine e dai bambini della scuola primaria. Alle 12.30, al Villaggio delle Ghiande, sarà il momento del pic nic spontaneo. Alle 15, sotto l’Ippocastano, “Il medico degli alberi” proporrà un talk dedicato alla salute della pianta con Antonio Bagnato, dottore forestale. Dalle 16 in piazza XXV Aprile sono invece in calendario “Ramificazioni, i gesti dell’IO, TU, NOI”, laboratorio di improvvisazione teatrale a cura di Donatella Tuberga, e “Costruiamo casette per gli insetti”, attività naturalistica rivolta ai bambini dai 6 agli 11 anni insieme all’associazione Elefante Alpino – guide escursionistiche ambientali. Alle 18 in Biblioteca sarà Marco Formica a guidare lo yoga al tramonto, mentre alle 19.30 in piazza XXV Aprile è prevista la cena condivisa. La serata proseguirà dalle 21 con il Balfolk e la musica dal vivo dei Balarù.

La manifestazione proseguirà domenica 13 settembre: il primo appuntamento sarà alle 6.30 davanti al Municipio con “Alba sull’acqua”, passeggiata verso la Ceronda accompagnata da una colazione insieme. Dalle 10 al Villaggio delle Ghiande, Patrizia Sappa condurrà “L’albero genealogico”, laboratorio aperto dai 5 ai 99 anni. Alle 11.30 arriverà “Aperitalea”, con scambio di semi, talee, piantine e “sentimenti vegetali”, aperitivo offerto e accompagnamento musicale. Alle 12.30 seguirà un nuovo pic nic spontaneo. Nel pomeriggio, alle 15.30, dal Municipio partirà la passeggiata paesologica curata dal Gruppo Storico. Il sipario sulla quarta edizione calerà alle 17.30 in Regione Colverso con il concerto della Società Filarmonica di La Cassa e la piantumazione di un albero.

Anche i momenti conviviali seguiranno lo spirito di “A Passo di Ghianda”: per quelli indicati nel cartellone ciascuno è invitato a portare qualcosa da mangiare e da bere da mettere in comune con gli altri. Perché il senso del piccolo festival paesologico è proprio questo: non limitarsi a guardare un paese, ma attraversarlo, viverlo e prendersene cura insieme.