Si pone fine, una volta per tutte, alla vicenda sulla laurea di Giovanni Ravalli, il cafassese attuale Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza, che aveva visto mettere in dubbio il suo ruolo a causa del suo titolo di studio che, per le opposizioni politiche regionali (Pd, 5 Stelle, Avs, Stati Uniti d'Europa) non sarebbe rientrato tra le lauree umanistiche o giuridiche richieste dalla legge.
Il Tar e il Ministero dell'Università e della Ricerca avevano già dato ragione a Ravalli. Ora il Tar Piemonte si è dovuto nuovamente esprimere, respingendo anche il nuovo ricorso.
«Il Tar ha confermato definitivamente quello che ho sempre sostenuto sulla validità della mia laurea e sul possesso di tutti i requisiti necessari alla nomina. Ringrazio la mia famiglia, il mio avvocato Alessandra Cardella e i tanti amici che, quando per questa vicenda sono stato al centro di una bufera mediatica, non hanno mai smesso di sostenermi e di incoraggiarmi a continuare il mio impegno a favore dei minori della nostra regione».

