Sgomento a Venaria e Torino per la morte di Marco Giacomello. Aveva solamente 49 anni.
Un male incurabile lo ha strappato all'affetto dei suoi cari nonostante abbia battagliato fino a quando le forze glielo hanno concesso.
Giacomello fin da quando era ragazzo ha lavorato assieme al padre, titolare di una azienda che si occupa di manutenzione di caldaie e caloriferi per aziende e condomini di Torino e dell'area metropolitana. Anche se la malattia lo aveva rallentato, ha continuato a lavorare. Con la stessa passione e determinazione di sempre.
Padre di tre figli, era un grande appassionato di sport e della montagna. I funerali sono stati celebrati questo pomeriggio, mercoledì 22 aprile 2026, nella chiesa di Santa Gianna, nel quartiere di Gallo Praile a Venaria Reale.
Al termine della funzione, il viaggio verso il tempio di Piscina per il rito della cremazione.
«Ci sono notizie che non vorresti mai ricevere, e non ci puoi ancora credere, perché le persone per bene, buone, con una bella famiglia, con figli meravigliosi, persone a cui tanti hanno voluto bene non possono andare via a 49 anni e con così tanta sofferenza. Grazie di cuore Marco per la tua gentilezza, la tua sempre grande disponibilità, per il tuo sorriso, per tutto l’amore che avevi per i tuoi figli, per la vita, per lo sport, per chi amavi», lo ricorda con affetto e commozione l'ex assessore di Venaria, Antonella D'Afflitto.

