Entra sempre più nel vivo la campagna elettorale ad Alpignano. Dopo la ricandidatura a sindaco dell'attuale primo cittadino, Steven Palmieri, adesso tocca a un ex sindaco come Andrea Oliva.
Sarà lui a guidare un contenitore politico «in fase di costruzione» dove ci sarà sicuramente la civica «Obiettivo Alpignano» assieme alle civiche e quasi certamente ai partiti che fanno parte dell'attuale opposizione consiliare. Ovvero con l'appoggio a Oliva da parte del centrodestra alpignanese di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia che, anche se non ancora ufficialmente, stanno redigendo le carte per il «matrimonio».
La decisione, presa all'unanimità dopo un confronto interno al gruppo ed un attento ascolto delle richieste della cittadinanza, individua in Oliva il profilo più idoneo per guidare la coalizione, riconoscendo in lui il portatore di quella esperienza politica indispensabile per affrontare le sfide amministrative con serietà e visione, non agendo come singolo ma come interprete di un lavoro corale.
L’obiettivo dichiarato è quello di mettere al centro Alpignano e contribuire alla costruzione di un futuro solido e concreto per la comunità, valorizzando l’incontro tra l’esperienza maturata e le nuove energie civiche, in un’ottica di collaborazione ampia sul territorio.
Cresciuto ad Alpignano, dove ha frequentato le scuole e prestato per anni servizio come volontario in Croce Verde, Oliva porta con sé un impegno politico iniziato nel 2004 e proseguito nel tempo come consigliere comunale e poi come sindaco. Un percorso di amministratore continuo, concreto e vicino alla comunità, che ne conferma il profilo di sindaco del fare.
La sua precedente esperienza alla guida del Comune è stata segnata dalla capacità di trasformare risorse limitate in servizi concreti: dalla riqualificazione del Movicentro in centro servizi e polo socio‑sanitario d’eccellenza — con i nuovi locali della Polizia Locale, il trasferimento del consorzio socio‑assistenziale CISSA e il potenziamento del poliambulatorio Asl— all’apertura e al pieno utilizzo del Palazzetto dello Sport; dalla messa in sicurezza delle scuole Gramsci e Rodari — con la bonifica dell’amianto e la riapertura della Gramsci e gli interventi estivi alla Rodari — alla completa rimozione dell’ex scuola Borello, interamente in amianto, sostituita da un nuovo parcheggio a servizio della stazione ferroviaria. Fino alla messa in sicurezza di infrastrutture strategiche come il Ponte Nuovo, grazie all’accordo con Città Metropolitana per i fondi necessari, alla risoluzione degli allagamenti sulla SP 178 e alla realizzazione del marciapiede di collegamento tra Alpignano e Pianezza in collaborazione con l’amministrazione di Pianezza guidata dal sindaco Castello.
“Il nostro è un progetto civico che vuole superare le logiche di schieramento” dichiara Andrea Oliva. “Ho ricevuto mandato dal gruppo di consolidare il dialogo, avviato già da tempo con le altre forze politiche di minoranza in Consiglio comunale, e di mantenerlo aperto a tutte le realtà civiche, partitiche e sociali che condividano i nostri valori. Chi vuole lavorare sinceramente per il bene dei cittadini è il benvenuto: vogliamo inaugurare un modo nuovo di fare politica, coinvolgendo le eccellenze che il nostro paese già possiede. In questo percorso abbiamo già ricevuto risposte concrete di collaborazione e sostegno, sia dalle realtà civiche locali sia dai partiti presenti a livello nazionale, a conferma della solidità e della credibilità del progetto”.
A oggi c'è il «sì» di Tiziana Berardi, Lisa Chiaretta, Serena Cornaglia, Rossella Di Peri, Toni Pennisi, Cosimo Di Maggio, Maurizio Morra di Cella e Andrea Cascio. «E altri si uniranno già da dopo Pasqua», tiene a precisare Oliva, speranzoso di tornare alla guida della Città.

