Era il 1° aprile 1985 quando Angela Cusanno, per tutti Angelina, entrava in servizio nel Comune di Venaria Reale. Dopo i primi tempi in altri uffici comunali, l'approdo nella Segreteria Generale.
Diventando, giorno dopo giorno, anno dopo anno, un punto di riferimento per sindaci, assessori e consiglieri comunali.
Giovedì 22 ottobre 2026 l'ultima bollatura e la fine di un'epoca, durata oltre 41 anni. Venerdì 23 la festa in sala consiliare, alla presenza dell'Amministrazione e dei colleghi, che l'hanno omaggiata con una targa, una pergamena e una serie di doni.
«Con il cuore che mi batte forte e tantissima emozione, saluto tutti voi. Sono stati oltre 40 anni intensi, nel Comune della Città dove ho sempre vissuto. Ho visto questa Città cambiare. Ho conosciuto amministratori, colleghi e cittadini. Ho vissuto momenti belli e momenti meno belli, con tante preoccupazioni ma anche tante risate. Ho iniziato che c'era ancora la macchina da scrivere, la carta e le pratiche da compilare a mano, con la penna. Ora, invece, lascio con l'intelligenza artificiale che è ormai parte della vita lavorativa. E lo sarà sempre più. In mezzo c'è stata una evoluzione del modo di lavorare. Oggi è il giorno di chiudere questo percorso di vita. E ne inizierò un altro, spero con tante gioie e serenità. Le stesse che auguro a ognuno di voi», ha detto con la voce rotta dalla commozione.
Un pomeriggio intenso, dove non sono mancati i pianti e i ricordi. Ma soprattutto un abbraccio, un pianto e poche parole ma davvero colme d'amore. Quelle di una "sorella" come Patrizia Giordano, ovvero colei che è sempre stata in ufficio con Angelina in questi anni.
Non sono mancati i saluti e gli aneddoti da parte di chi ha vissuto a stretto contatto con lei. In particolar modo quello dell'assessore Luigi Tinozzi e del sindaco Fabio Giulivi. Il suo ultimo sindaco, per questi sei anni.
Ma Angelina è stata il supporto per altri cinque sindaci: Mario Stricagnolo, Lino Alessi, Giuseppe Catania, Nicola Pollari e il compianto Roberto Falcone.
«Ci sono persone che diventano parte della vita di un Comune per il modo in cui, ogni giorno, svolgono il proprio lavoro. Angela è una di queste. In questi anni da sindaco ho avuto la fortuna di lavorare con lei e apprezzarne la disponibilità, la pazienza, la cura dedicata ai dettagli. Nelle giornate più intense, tra scadenze, impegni e difficoltà, poter contare su una presenza affidabile come la sua ha significato davvero tanto.
Dietro il lavoro di un’amministrazione ci sono persone che, spesso lontano dai riflettori, permettono ogni giorno al Comune di andare avanti. Angela ha dato un contributo prezioso, mettendo nel proprio lavoro competenza, umanità e un sincero affetto per il nostro ente.
Vedere tanti colleghi ed ex colleghi riuniti insieme alla sua famiglia è stato il segno più bello della stima e del bene che ha saputo costruire nel tempo. E le lacrime di Patrizia, la sua collega storica, ci hanno emozionato tutti: ci hanno ricordato che, tra giornate condivise, difficoltà e soddisfazioni, sul lavoro nascono anche amicizie profonde, destinate a durare ben oltre la pensione.
Cara Angela, grazie per ciò che hai fatto per Venaria e, personalmente, per il sostegno in questi sei anni di lavoro insieme. Il tuo saluto lascia un po’ di malinconia, ma soprattutto tanta gratitudine.
Ti auguro di goderti questa nuova stagione con tuo marito Massimo, le tue figlie e le persone che ami, trovando finalmente più tempo per te e per le tue passioni. Buona pensione Angela», questo il ricordo del sindaco Giulivi.

