Lacrime e tanta commozione, nel primo pomeriggio odierno, giovedì 8 gennaio 2026, ai funerali di Carlo Balma, il pensionato 73enne, per anni commercianti, morto dopo due giorni di agonia in ospedale dopo essere stato investito da un'auto a Venaria Reale.
Ai funerali, celebrati nella chiesa di San Francesco e officiati dal parroco, don Augusto Motta, c'erano tantissime persone, così come ieri, mercoledì 7 gennaio 2026, in occasione del Rosario.
Tutti si sono stretti attorno alla moglie Patrizia, al cagnolino Argo, e al fratello Giuseppe. Proprio quest'ultimo, assieme al compianto Carlo, aveva gestito per anni un negozio di sementi e mangimi e articoli per animali in viale Buridani.
Il fratello Beppe ha ringraziato tutti per l'affetto: «Siamo stati travolti dall'affetto di tutti, con messaggi, telefonate, abbracci. Grazie! Carlo era e sarà sempre la mia famiglia, da quando, ventenni, siamo rimasti soli e da soli, abbiamo dovuto affrontare il mondo.
Mio fratello ha vissuto una vita a colori, piena di piante e piantini; di cani, uccellini, tartarughe e pesci rossi.
Se avesse trovato qualsiasi essere vivente in difficoltà, me lo avrebbe fatto trovare in cortile.
Il nostro negozio, con lui, è diventato un centro di raccolta di barzellette e risate; e tante volte mi sono sentito chiedere "non c'è suo fratello? Allora torno dopo", perché io, dei due, sono sempre sembrato il più orso.
Leggere i vostri ricordi, in questo momento così doloroso, mi ha fatto un enorme piacere, e vedere Carlo così benvoluto, è una piccola consolazione».
Al termine della funzione, la salma è stata poi tumulata nel cimitero di San Maurizio Canavese.

