In queste settimane, spesso e volentieri sui gruppi social e in città sono apparsi volantini in cui si ponevano domande sullo stato di salute della residenza per anziani di Venaria, la "Piccola Reggia", vista l'emergenza Coronavirus.

Il direttore sanitario della struttura, il dottor Andrea Florian, nei giorni scorsi ha inviato una mail a tutti i parenti dei "giovanotti" ospitati nella struttura di via Cervi, gestita dalla "Nuova Assistenza":

"Mi rendo infatti conto che, per quanto pressoché quotidianamente la maggior parte di voi familiari riceva aggiornamenti riguardo la salute del proprio caro da parte del personale della Struttura e/o fruisca del servizio di videochiamate Skype, le informazioni che in particolare negli ultimi giorni circolano sui media a proposito della situazione all’interno di tante RSA italiane possano destare preoccupazione.

Ci tengo pertanto a rassicurarvi e a confermarvi che allo stato attuale la condizione all’interno della RSA Piccola Reggia è assolutamente tranquilla: non si conta nessun caso sospetto di COVID-19 né tra gli Ospiti né tra gli operatori della Struttura.

Le misure messe in atto precocemente per limitare il rischio di contagio, tra cui la limitazione degli accessi dei visitatori in RSA e l’annullamento delle visite specialistiche programmate presso i presidi ospedalieri, sono evidentemente state efficaci nel proteggere i nostri Ospiti dal virus.

Le attività all’interno della RSA, compresi i servizi di fisioterapia e le attività di animazione, procedono regolarmente. Se si esclude gli accessi dei visitatori, la vita quotidiana all’interno della Struttura risulta sostanzialmente immutata nonostante l’emergenza epidemiologica in corso sul territorio e l’umore degli Ospiti è tuttora alto. 

Vi comunico  inoltre che è stato redatto un piano per la gestione dell’emergenza che prevede quotidianamente il monitoraggio clinico e la rilevazione dei parametri vitali di tutti gli Ospiti della Struttura da parte del personale infermieristico al fine di intercettare precocemente eventuali manifestazioni cliniche sospette ed avviare i protocolli di trattamento che sono stati già prestabiliti e concordati dall’equipe medica della Struttura sulla base delle più recenti linee guida.

Il monitoraggio clinico e dei parametri vitali, oltre gli Ospiti, coinvolge ovviamente anche l’intero personale che quotidianamente opera presso la RSA. Proprio a tutti gli elementi del personale vanno i miei pubblici encomi per la professionalità e il grande senso di responsabilità con cui sta portando avanti il compito di proteggere la nostra comunità ed i nostri Ospiti.

Nell’augurio che tale situazione di tranquillità ed assenza di casi di COVID-19 all’interno della RSA possa protrarsi sino al termine di questa emergenza, rinnovo l’appuntamento alla prossimi settimana per un aggiornamento riguardante la situazione all’interno della Struttura e resto nel frattempo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento".

 

 

 

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