Un sogno che si realizza è quello della giovane venariese Elisa Costantino, 22 anni, con il raggiungimento di un traguardo importante, pochi giorni fa, dopo tanti sacrifici e moltissima determinazione: la laurea. 

Elisa è una ragazza con disabilità e nonostante la didattica a distanza, che ha costretto durante la pandemia a studiare da casa, ha completato il percorso di studio conseguendo la laurea in Scienze Politiche e Sociali, all'Università degli Studi di Torino, con una tesi su “Il progetto di vita indipendente. Un'etnografia, di una politica Socio assistenziale”.

“Ho scelto di portare il Progetto di Vita Indipendente come argomento di tesi perché esso ha avuto un impatto importantissimo nella mia vita. L'ho descritto come un intervento di grande importanza per le persone disabili ma dovrebbe essere la normalità. E purtroppo in Italia siamo lontanissimi da questa normalità. Le alternative all’assistenza autogestita sono le cooperative di assistenza, che sfruttano i lavoratori, oppure le strutture. Ma qui vorrei dedicare un pensiero a tutte le persone che vivono in struttura che tutte le cose basilari come studiare, lavorare e avere una vita sociale e personale spesso non possono neanche viverle. Ed è importante non fare l’errore di credere che alcune persone possono vivere solo in struttura. Tutte le persone possono vivere in casa propria con un supporto assistenziale adeguato. Chi tra noi ha un certo potere di cambiare le cose ha il dovere di farlo. E non mi riferisco in questo caso solo alle istituzioni, ma anche alle stesse persone disabili che, come me, sperimentano la Vita Indipendente. Abbiamo tutti la responsabilità di un cambiamento. E' una cosa che devo ai miei amici e coetanei di tutta Italia che non possono uscire di casa quando vogliono”, ha spiegato Elisa Costantino,con un post su Facebook, al momento della laurea.

Giovedì 25 novembre, il sindaco Fabio Giulivi e la giunta comunale l'hanno voluta ricevere e premiare con la consegna di una pergamena e con un bel mazzo di fiori. Accanto a lei c'era anche la mamma.

“Elisa ha dimostrato come, con la determinazione e l'impegno, si possa raggiungere un obiettivo. Anche quelli più complicati, dove le barriere non sono solo quelle architettoniche degli spazi ma spesso barriere mentali viziate da pregiudizi. Per aver conseguito la tesi su un argomento importante, Elisa può e deve essere un esempio per tanti giovani che si arrendono alle prime difficoltà. Tutta la Città di Venaria le augura un futuro pieno di successi. Sicuramente incontrerà altri ostacoli nella sua carriera universitaria (che continua) e professionale, ne è consapevole lei per prima, ma ha dimostrato di saperli affrontare con passione e grinta. Congratulazioni da parte di tutta la comunità”, commenta il sindaco. 

Silvia Iannuzzi

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