Il Consigliere Regionale del Piemonte Andrea Cerutti (Lega Salvini) commenta l’arrivo della talpa Federica a La Praz:

“E’ inammissibile che l’insediamento di un nuovo Governo ponga la nostra Regione di fronte a un quadro di assoluta incertezza. Sono primo firmatario in Consiglio Regionale del Piemonte di una mozione che impegna il Presidente e la Giunta ad affermare e ribadire, in ogni luogo e in ogni sede istituzionale deputata  e direttamente al Governo, la propria condivisione del progetto TAV Torino - Lione e la richiesta che l’opera non subisca nessun ulteriore ritardo.” – continua Cerutti (Lega) – “chiedo l’impegno altresì a coinvolgere e condividere con il Presidente e la Giunta Regionale della Lombardia; Veneto e Friuli-Venezia Giulia, ogni iniziativa utile ad evitare qualsiasi rallentamento o modifica del progetto TAV Torino – Lione".

Conclude il Consigliere Cerutti: “Se non venisse costruita la Torino-Lione il trasporto di merci su tutto il Versante Ovest dell'Arco Alpino diventerebbe meno competitivo e più costoso, con impatti negativi sugli scambi commerciali con tutti i Paesi collegati dal Corridoio Mediterraneo, attualmente pari a 205 miliardi di euro (di cui 81 miliardi solo con la Francia). La mancata esecuzione, inoltre, isolerebbe tutta l’Italia dalla Rete Infrastrutturale Europea e dai Corridoi in cui essa si articola e in particolare impedendo, di fatto, il Corridoio Mediterraneo che collega tutta l'Europa dalla Spagna all'Ungheria passando dal nostro territorio nazionale. Entro il 2030, grazie all’utilizzo della stessa, si ridurrebbe il transito stradale di quasi 1.000.000 di veicoli pesanti all'anno, con una riduzione di emissioni inquinanti stimate in 3 milioni di tonnellate equivalenti di CO2”.

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