Da lunedì 25 gennaio 2021, i Buoni Alimentari del Comune di Venaria potranno essere richiesti anche da disoccupati e pensionati in difficoltà economica. 
 
I Buoni Alimentari del Governo, fino a oggi, sono stati richiesti da 451 persone e concessi a 377 nuclei familiari mentre 6 sono ancora in istruttoria visto che c'erano stati dei ritardi nell'integrazione della documentazione; 18 le richieste annullate su indicazione degli stessi richiedenti, mentre sono state 50 le domande escluse per carenza di requisiti. Dei quasi 188mila euro erogati dallo Stato, sono stati dati buoni per 84mila euro, con un residuo pari a quasi 94mila euro. A oggi, invece, sono stati spesi buoni per quasi 58mila euro. 
 
"I fondi risparmiati, su indicazione dell'assessorato alle Politiche Sociali, sono stati ulteriormente incrementati con altri 50mila euro e abbiamo deciso così di venire incontro alle persone in difficoltà, ampliando il bacino dei beneficiari dei buoni spesa includendo anche i nuclei che si trovano in stato di bisogno perché disoccupato/inoccupato iscritto al Centro per l'Impiego di Venaria; pensionato con trattamento di pensione non superiore alla minima di 516 euro. Chi li ha già ottenuti nella finestra 22 dicembre/8 gennaio non potrà richiederli", spiega il sindaco Fabio Giulivi.
 
La domanda può esser presentata a partire dalle 11 di lunedì 25 gennaio 2021 fino alle 23.59 del 14 febbraio 2021 nei seguenti modi:
 
 
Chi dovesse riscontrare difficoltà può chiamare i numeri dedicati 335/498108, 334/1117279, 011/4072453 o chiedere supporto gratuitamente ad un CAF cittadino (SPI CGIL 011/4593234, CISL 011/4593965, UIL 011/4525750, CAF ITALIA - solo per i loro tesserati - 011/0379961).
 
Questi buoni possono essere spesi nei seguenti esercizi commerciali della Città.
 

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