Collegno, Rivoli e Borgaro hanno voluto ricordare, questa mattina, giovedì 18 marzo 2021, le vittime del Covid-19 in occasione della “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus”, che da oggi, giovedì 18 marzo 2021, verrà celebrata ogni anno, dopo il via libera della commissione Affari costituzionali del Senato avvenuto ieri, mercoledì 17 marzo 2021.

Una data non scelta a caso, visto che un anno fa, come oggi, veniva scattata la famosa fotografia con i camion dell’Esercito Italiano che uscivano da Bergamo, ognuno colmo di bare di cittadini in attesa di essere cremati e di avere una degna sepoltura. 

"E’ l’occasione per fermarsi e ricordare donne e uomini borgaresi, di ogni età, che hanno perso la vita a causa di questo virus. Un’ulteriore occasione per abbracciare, virtualmente, le famiglie che hanno dovuto fare i conti con questa tragedia. Allo stesso tempo, vogliamo anche porgere un sentito ringraziamento agli operatori del soccorso, al personale sanitario, alle forze dell’ordine e alla polizia locale per quanto hanno fatto nel corso di questo lungo e drammatico anno per arginare la pandemia", ricorda il sindaco di Borgaro, Claudio Gambino, dove sono state poste a mezz'asta le bandiere in municipio. 

A Collegno, il ricordo del sindaco Francesco Casciano è avvenuto ieri sera, mercoledì 17 marzo 2021, in occasione del consiglio comunale.

A Rivoli, invece, alle 11, con le bandiere esposte a mezz'asta il Sindaco Andrea Tragaioli e il Comandante della Polizia Locale Marco Lauria hanno osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime.

"Il 18 marzo dello scorso anno abbiamo assistito attoniti e preoccupati alle immagini strazianti dei carri militari che accompagnavano in altri luoghi le salme delle vittime che il cimitero monumentale di Bergamo non riusciva più a gestire. Oggi il mio pensiero va a tutte le famiglie che in questo lungo anno di lotta alla pandemia hanno detto addio ai propri cari senza il conforto di una carezza o di un abbraccio. Tutti abbiamo il dovere di non dimenticare il dolore e il silenzio assordante di quel momento ma ancor più il dovere di continuare a rispettare le norme di sicurezza oggi come allora essenziali per combattere un virus che non è stato sconfitto, non farlo vorrebbe dire aver dimenticato. A tutti gli operatori sanitari, che ogni giorno continuano a sacrificare le loro vite e affetti con impegno ammirevole, rivolgo ancora una volta il mio più sentito ringraziamento", ha commentato Tragaioli. 

Anche il vicesindaco Laura Adduce rivolge un pensiero in questo giorno di ricordo: "Dedichiamo tutti quanti insieme una preghiera per chi purtroppo non c’è più, un pensiero per i parenti e gli amici di chi ci ha lasciato creando un vuoto incolmabile. A chi non ha potuto salutare per l’ultima volta il proprio caro. Un abbraccio per chi ha lottato per rimanere in vita, rialzandosi più forte di prima. Non dobbiamo dimenticare quanto accaduto e quanto ancora sta accadendo!". 

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