Abbandonare i rifiuti è uno «sport» diffusissimo a Venaria Reale. Da qualche tempo a questa parte, anche grazie all'installazione delle fototrappole, la Polizia Locale riesce a stanare i responsabili, sanzionandoli e, a volte, denunciandoli.
Come accaduto nei giorni scorsi tra corso Matteotti e via Sciesa, dove una persona ha gettato in mezzo alla strada rifiuti di ogni genere. Dai «classici» sacchi neri, colmi di vari materiali, fino agli sgomberi di porzioni di appartamento.
E, ancora, qualche giorno prima, altri casi in altre parti della Reale.
Una situazione denunciata da diversi cittadini residenti in zona e che ha portato la Polizia Locale a individuare, rapidamente, gli autori degli abbandoni.
E per loro sono stati guai seri. Perchè oltre alle sanzioni pecuniarie, variabili a seconda della gravità dell’abbandono, in un caso è scattata anche la denuncia penale.
Inoltre, nel caso proprio di corso Matteotti, sono state anche richieste la pulizia e il ripristino delle aree interessate.
I casi hanno lasciato l’amaro in bocca al sindaco Fabio Giulivi che, in un post social, ha espresso il rammarico e la rabbia per quanto successo. Ponendosi anche una domanda: «Perché dobbiamo sempre arrivare alle sanzioni per fermare comportamenti tanto incivili?. Abbiamo realizzato un nuovo ecocentro, a disposizione gratuitamente di tutti i cittadini per conferire i rifiuti che non possono essere depositati nei normali contenitori. Inoltre la Cidiu, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, offre il servizio gratuito di ritiro degli ingombranti direttamente a domicilio. Nonostante queste possibilità, continuiamo ad assistere ad abbandoni indegni di una comunità civile. Continueremo a contrastare con fermezza questi fenomeni, utilizzando le tecnologie più avanzate e intensificando i controlli anche grazie al lavoro dell'ufficio Ambiente e di Cidiu. Chiediamo anche la collaborazione di tutti i cittadini: una Venaria più pulita e decorosa dipende dall’impegno dell’Amministrazione, ma anche dal senso civico e dalla responsabilità di ciascuno».

