VENARIA - Contro i botti di Capodanno arriva la ormai «classica» ordinanza sindacale. Tuttavia, non c’è divieto che possa rilevarsi davvero efficace in mancanza della consapevolezza e della responsabilità delle persone. Per questo motivo il sindaco, Fabio Giulivi, fa appello al buon senso dei suoi concittadini. 

«L'ordinanza per vietare i botti l'ho nuovamente firmata anche se consapevole delle difficoltà nel farla rispettare a causa della contemporaneità dei festeggiamenti. Inoltre simili provvedimenti sono spesso stati impugnati davanti ai tribunali amministrativi da parte delle aziende del settore rendendoli vani – spiega il sindaco di Venaria - Per questo molte città importanti hanno rinunciato ad emanare ordinanze in attesa di una legge nazionale che faccia chiarezza».

«Provo allora a fare un appello al buon senso e alla responsabilità di ognuno di noi -  aggiunge il primo cittadino, che compare nel messaggio social in un immagine con il suo cane Daffy - I botti, i petardi, i fuochi d’artificio, soprattutto quelli più rumorosi, sono pericolosissimi sia per le persone sia per gli animali da compagnia e selvatici. Perciò vi chiedo di usare la testa e soprattutto il cuore. Per i nostri anziani, per i nostri bambini (attenzione soprattutto a non far raccogliere quelli inesplosi che puntualmente verranno lasciati per strada) e per i nostri amici a 4 zampe che saranno terrorizzati non essendo in grado di capire cosa stia accadendo attorno a loro. Divertiamoci senza rischiare di far morire di paura esseri innocenti».

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