Il conto alla rovescia verso le elezioni politiche del 25 settembre 2022 è partito da tempo. Tra i partiti che sono protagonisti in questa campagna elettorale così atipica e rapida c’è sicuramente la Lega di Salvini.

Tra gli onorevoli del territorio c’è anche Alessandro Benvenuto, classe 1986, una laurea in Scienze Politiche; già consigliere comunale a Venaria Reale; già consigliere regionale in Piemonte; deputato dal 2018 e presidente della VIII Commissione parlamentare (Ambiente, Territorio e Lavori  Pubblici).

Onorevole Benvenuto, come sta vivendo questa campagna elettorale?

«È una campagna elettorale piuttosto atipica, compressa. Ognuno sta correndo per sostenere la coalizione e il partito ».

I sondaggi dicono che il centrodestra, di cui Lei fa parte, è in vantaggio. Qual è il polso sul territorio?

«Scaramanzia a parte, credo che in Italia si respiri la voglia di un cambiamento radicale. Gli italiani sono stufi di essere governati dal centrosinistra. O, per meglio dire, mal governati dal centrosinistra. Ed è per questo che il 25 settembre vinceremo le elezioni».

Come giudica la sua esperienza di parlamentare?

«Estremamente positiva ma non facile. Il parlamento uscente ha dovuto fare fronte a ripetute emergenze. La Lega ha fatto parte del primo Governo Conte e ha sostenuto il Governo Draghi. Abbiamo fatto passare provvedimenti come quota 100, la legge sulla legittima difesa, i decreti sicurezza. Personalmente ricordo con piacere quanto fatto da me in Commissione e poi in aula. Perchè ho contribuito alle misure sullo ‘sblocca cantieri’, sulla riforma del Codici degli Appalti. E, soprattutto, l’importantissimo lavoro sul “decreto Genova” post caduta del ponte Morandi, e sui decreti terremoti. Abbiamo velocizzato le opere, nessuno lo dimentichi. E, per il territorio, abbiamo fatto arrivare, in Finanziaria, le risorse per una importante opera per Venaria, ovvero il Ponte Castellamonte».

C’è chi dice che il centrodestra non è capace a governare, specie in un momento così particolare…

«Direi che è l’esatto opposto. Guardate la Regione Piemonte, governata magistralmente da Alberto Cirio, come ha gestito bene la pandemia, diventando la regione numero uno italiana. E guardate come sta governando bene Fabio Giulivi a Venaria. Le accuse mosse dal centrosinistra dimostrano come abbiano paura di vincere e, ancora, come abbiano pochissimi argomenti per questa campagna elettorale. Stanno facendo una campagna esclusivamente sul danneggiare l’immagine del centrodestra, senza una minima proposta. Aggiungo un concetto importante: con la Lega al Governo ci sarà grande attenzione al tema del Pnrr. E anche questa zona, a partire da Venaria, ma anche Druento e gli altri Comuni dell’area ne gioveranno tantissimo. Anche da un punto di vista turistico».

A proposito di turismo. La Reggia è l’emblema di questo settore. Come ha detto il vostro Ministro, Garavaglia, ora è tempo di «far conoscere anche le bellezze delle città, oltre che dei musei»…

«Ha ragione. Grazie al grande lavoro che sta facendo l’amministrazione comunale di Venaria, che è rientrata nel cda della Reggia, ora la città sta vivendo una nuova vita. Una Reggia sempre più vicina a Venaria, grazie alle idee del presidente Briamonte, del direttore Curto, del sindaco Giulivi e dell’intera giunta comunale. Sono mesi, dal post pandemia a oggi, che la Reale sta crescendo, con iniziative sempre più caratteristiche e particolari. Domenica ero a Venaria e il centro città era gremito, i negozi aperti. L’economia di una cittadina si rilancia anche grazie al turismo».

Lei da sempre è un sostenitore del «fare rete». Se il centrodestra dovesse vincere a livello nazionale, si creerebbe una «rete» tra Città di Venaria, Regione Piemonte e Parlamento…

«E aggiungo anche Città Metropolitana, anche se il centrodestra è all’opposizione visto che il sindaco di Torino è di centrosinistra. Ma, per la prima volta, dopo che i 5 Stelle di Venaria snobbarono Città Metropolitana, per la prima volta la Reale è rappresentata, direttamente dal sindaco Giulivi. Il ‘fare rete’ è imprescindibile se si vuole rilanciare una città come Venaria che era dormiente da anni. Adesso inizia a rialzare la testa e i risultati sono sotto gli occhi di tutti».

Come giudica l’operato del sindaco a quasi due anni dall’inizio del mandato?

«Tutta la Lega è entusiasta del lavoro che sta facendo in città. È la dimostrazione lampante che il centrodestra può governare una città. Fabio Giulivi è un sindaco ben visto e apprezzato. C’è grande coesione sul programma amministrativo».

In questi giorni i vostri avversari politici hanno parlato della stazione Rigola e del desiderio di riaprirla al pubblico se eletti in Parlamento…

«L’onorevole Gariglio probabilmente ha le idee confuse. Parla di impegni da assumere post apertura del passante ferroviario? Di riapertura da parte di Ferrovie dello Stato? Tre giorni dopo il primo consiglio comunale del governo Giulivi, il sindaco e l’assessore Di Bella si sono recati dall’assessore regionale Gabusi sbloccando la situazione Rigola, visto che la precedente amministrazione Falcone non aveva mai dato il consenso alla realizzazione di quella che viene definita «area triage». Un punto di primo soccorso di 300 metri quadri da realizzare proprio alle spalle della fermata Rigola, necessario in caso di infortunio degli addetti che lavorano nel cantiere del passante ferroviario. La Regione si è anche impegnata a rivisitare, 30 anni dopo, mettendola in sicurezza, la fermata. Una fermata fondamentale per il quartiere, per i suoi residenti, gli studenti e i pendolari di Gallo Praile. E anche per i tifosi bianconeri che si recano allo Stadium, in un’ottica ambientale e di riduzione del traffico. Questa è l’ennesima riprova che il Pd e l’intero centrosinistra non hanno argomenti e prova a prendersi meriti altrui…».

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