E' durato un giorno il mistero della sparizione della scritta "Ti Amo" sul monte sopra Varisella.

Qualcuno, tra Pasqua e Pasquetta, l'aveva tolta, spogliando il monte di quella scritta speciale. Un regalo fatto da un ragazzo alla sua amata una decina d'anni fa e posizionata sul sostegno eretto per contenere una frana del 1994.

Una scritta fatta con del nylon bicolore, abbastanza resistente, e che l'Amministrazione Comunale aveva deciso di non togliere, facendola diventare un punto d'attrazione per il territorio. 

Dopo la denuncia del sindaco, Mariarosa Colombatto - che aveva già avviato le indagini del caso, controllando le telecamere - ecco la fine positiva della vicenda, con la scritta che è ricomparsa. "Un po' sgualcita ma è tornata. Vuol dire che a Varisella c'è gente onesta", commenta il sindaco.

"Quella idea di nostri giovani concittadini era stata poi adottata dall'Amministrazione Comunale per la genialità della stessa e per quel messaggio. Un ‘ti amo’ che poteva essere rivolto a tutti, al nostro paese, agli abitanti, alla natura. A chiunque volessimo. Era diventata anche meta dei raduni dei coscritti. Ora, per colpa di qualcuno, per un periodo andremo a dormire e ci sveglieremo senza poter vedere quella scritta. Un gesto davvero deplorevole. Ogni anno andavamo sopra al monte per rimettere in sesto le lettere eventualmente rovinate dal vento o dalla pioggia. Era per noi diventata un punto di riferimento”, l'aveva descritta così, ieri, lunedì 13 aprile 2020, lo stesso sindaco Colombatto. 

 

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