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Grande novità all’Istituto Tecnico "Romero" di Rivoli. Dopo diversi anni di inattività, rinasce la Biblioteca scolastica che, per l'occasione, diventa "Biblioteca Hub".

Uno spazio a disposizione degli studenti per vivere momenti di condivisione, studio, lettura e relax. Il progetto è stato realizzato grazie ad attività di volontariato degli studenti trasformate in ore di Formazione Scuola Lavoro e grazie ad una piccola raccolta fondi interna, alla donazioni di alcuni arredi da parte di cittadini privati, al coinvolgimento dell’ANA di Rivoli e di Pianezza e grazie ad una donazione da parte dei Lions Club Rivoli Castello.

Capofila e promotrice di tutta l’iniziativa è stata l’insegnante di Economia Aziendale Giulia Franchi, che ha seguito ogni passo: dall’ideazione del progetto, alla ricerca dei fondi e degli arredi necessari, alla realizzazione. «Tutto è nato da una richiesta di alcuni miei studenti che hanno chiesto di poter visionare la Biblioteca – spiega Giulia Franchi –. Entrando in quegli spazi, che erano inutilizzati da diversi anni, ho sentito l’emozione di questi ragazzi, entusiasti e sorpresi di scoprire un luogo che porta in sé un grande fascino. Quando le iniziative di questo genere partono dagli studenti è un dovere rispondere a fare in modo di riuscire a realizzarle. Abbiamo lavorato tutti insieme per diversi mesi ed ora la nuova “Biblioteca Hub” è pronta ed è a disposizione di tutti gli studenti e degli insegnanti dell’Istituto Romero».

La nuova Biblioteca Hub ha una veste completamente nuova, ha aree per la lettura e la condivisione dei momenti di studio o di dibattito e vanta un patrimonio librario di diverse migliaia di volumi: narrativa (italiana, russa, francese, tedesca, inglese), storia del territorio, libri di sport, psicologia, economia e diritto.

«Volevamo far rinascere un posto della scuola chiuso e inutilizzato da anni, diffondere il nostro amore per i libri e trovare uno spazio dove poter studiare alla fine delle lezioni» dichiara Rachele Croce della classe 3° di Amministrazione Finanza e Marketing, una delle studentesse da cui è partita la richiesta della riapertura della Biblioteca. «Da grande appassionato di Stephen King è stato bellissimo scoprire che all’interno della Biblioteca fosse presente un’intera collezione di suoi volumi. Inoltre è importante poter avere a scuola un luogo dove poterci incontrare e conoscere altri studenti» aggiunge Matteo Bardella. «Spero che venga trattata bene, dagli studenti di quest’anno e da quelli degli anni futuri, perché questo progetto è una cosa bellissima» dichiara Raul Camara della classe 3° di Sistemi Informativi Aziendali.

«È incredibile quello che questi ragazzi sono riusciti a fare – racconta la professoressa Giulia Franchi –. Abbiamo tinteggiato noi le pareti, sostituito sedie e tavoli, montato armadi e spostato scaffali, allestito una zona relax e un’area riunioni. Durante le ore di informatica gli studenti hanno informatizzato la procedura per l’inserimento dei libri nel software ideato dal professore Bevilacqua. La comunità ci ha supportato: con i ragazzi abbiamo ideato un logo e fatto stampare magliette e felpe del Romero da vendere per raccogliere fondi, i Lions Club Rivoli Castello ci hanno donato un importante patrimonio di arredi e gli alpini dell’ANA di Rivoli ci hanno aiutato a montarli. Senza di loro non saremmo riusciti a concludere il progetto».

«Non è stato creato soltanto uno spazio dedicato alla consultazione e lettura, ma anche un luogo dove i giovani possano incontrarsi e confrontarsi, e questa è un’opportunità quanto mai strategica e preziosa – aggiunge la Dirigente Scolastica del Romero Luisa Rossi –. Inoltre il restauro della Biblioteca completa i lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico ad opera della Città Metropolitana. Desidero, dunque, rivolgere un sincero ringraziamento a tutti gli attori che hanno reso possibile questa impresa “titanica” in così poco tempo».

Maura Bilotta, Presidente dei Lions Club Rivoli Castello spiega che «abbiamo condiviso da subito lo spirito del progetto e la sua attenzione alle nuove generazioni, riconoscendo nella Biblioteca Hub un luogo capace di offrire crescita, cultura e opportunità. Sostenere i ragazzi del Romero in un percorso così ricco di impegno e visione è stato naturale: quando una comunità scolastica crede nei propri giovani, noi Lions siamo felici di essere presenti e dare il nostro contributo».

Conclude Giulia Franchi che «il mio ringraziamento va sicuramente alle persone che ci hanno aiutato, ma va soprattutto agli studenti che hanno creduto e lavorato per questa iniziativa, perché anche quando pensavamo che non ci saremmo mai riusciti, loro non hanno mollato. Mi hanno insegnato che questo lavoro, come insegnante, è fatto di una grandissima dose di fiducia e grande rispetto per questa generazione che noi non ascoltiamo mai abbastanza».