“No all’ampliamento pump track”. E’ il messaggio, inequivocabile, dei residenti della zona di via Musiné a Pianezza, dove nell’aprile scorso è stata inaugurata la prima pista dedicata agli appassionati di bici Bmx, mountain bike, Dirt, skateboard, roller e monopattini. Con curve paraboliche, rulli, whoop e jumps. Termini che a tanti diranno nulla ma agli appassionati sì, visto che la pista è molto frequentata ogni giorno della settimana. 

Ora la società “uBroker srl”, dell’imprenditore Cristiano Bilucaglia, sta già pensando al raddoppio, tanto che ha già comunicato l’intenzione di raddoppiare l’area, sfruttando un’altra area verde presente. “Vogliamo far diventare Pianezza capitale italiana del Pump Track”, spiega in una nota, e senza mezzi termini, lo stesso Bilucaglia. Ma in paese cresce il dissenso su questa opportunità. Tant’è che i residenti hanno già dato inizio ad una prima azione di protesta, piuttosto pacifica, con quello striscione appeso a due alberi. Alberi che a breve, se il progetto andrà avanti, verranno abbattuti e quell’area verde trasformata nel “paradiso delle due ruote”. Per buona pace dei tanti ambientalisti. 

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